27 Gennaio 2018 - Redazione Isola24Sport

Alghero , niente sconti nell´anticipo: Sondrio battuta 48-24. e vetta riconquistata. Capoterra a Milano

AMATORI ALGHERO: Bortolussi(1’st Sanciu), Peana (30'st Caneo), Serra, Delrio, Madeddu (1’st Madeddu), Anversa, Armani, Fernandez, Daga, Ceglia (30’st Navarro Tilloca), Tevdoradze, Fall, Prette (10’st Ilie), Spirito, Salaris. Coach Marco Anversa.

SONDRIO SERTORI: Di Clemente, Pettinato (6’st Testini), Zampelli, Alberti, Colli, M.Schenatti, L.Schenatti, Ciapponi, Sole, Volontè, Varisto, Crapella (18’st Paruscio), Amonini, Mantelli, Azzalini. Coach Roberto Dal Toè.

PUNTI: 1' meta Delrio, trasforma Anversa; 3’ meta Delrio, trasf. Anversa; 7’ meta Ceglia; 16’ meta Spirito; 27’ meta Fernandez, trasf. Anversa; 31’ meta Tevdoradze, trasf. Anversa; 38’ meta Fernandez; 3’st meta Sole, trasf. Colli; 10’st meta Madeddu; 28’st meta Mantelli, trasf. Colli; 35’st meta Mantelli; 39’st meta M.Schenatti.

CAGLIARI - Sondrio battuta con bonus 48-24 nell'anticipo. Alghero fa il suo divere, conquistando 5 punti e tornando in vetta solitaria in attesa della gara della vice capolista Monferrato, attesa domani dal match caslòingo con Lecco. Pronti-via e, dopo 30", arriva la prima meta algherese, firmata da Delrio e trasformata dall'allenatore giocatore Anversa. Al 3', la ditta Delrio&Anversa si ripete per il 14-0. Passano quattro minuti ed è Ceglia a varcare la linea di meta, imitato, poco oltre il quarto d'ora di gioco da Spirito, che timbra il bonus algherese. Ma l'Amatori non si ferma e trova ancora le mete al 27' con Fernandez, al 31' con Tevdoradze (entrambe trasformate da Anversa) ed al 38’ ancora con Fernandez, per il 43-0 che manda le squadre al riposo. Al 3' della ripresa, arriva la prima meta ospite, con Sole. Passano sette minuti, ed è Madeddu a rispondere, per il 48-7. Alghero controlla senza spingere e sceglie alcune sostituzioni. Gli ospiti iniziano a crederci e trovano il loro bonus firmando le mete al 68’ (con Mantelli, trasformata da Colli), al 75’ (ancora con Mantelli) e quattro minuti dopo, con Schenatti, per il 48-24 finale.

Domani (prima della sosta per il VI Nazioni) in campo anche Capoterra che, dopo i successi consecutivi contro Sondrio e Bergamo punta al tris, domani (ore 14,30) in casa del Cus Milano, nel dodicesimo turno del campionato di serie B maschile. Avversario difficile, quello che attende il XV allenato da Lisandro Villagra. Piazzati al quarto posto della graduatoria, gli universitari hanno perso, finora, solo due gare e faranno di tutto per sfruttare il fattore campo per mettere in difficoltà la squadra isolana. Capoterra si presenta a questa sfida con qualche problema di formazione. "Per la gara di domani" dice il presidente dell’Amatori Rugby Capoterra Carlo Baire, "saranno assenti Gianmarco Baire e Federico Mariottini infortunati. Niente trasferta milanese anche per Andrea Greco. Il tecnico argentino però recupera Gianfranco Sainas e Claudio Pinna, due uomini di mischia. Farà certamente comodo a Villagra la loro esperienza, soprattutto in gare come quella di domani".  Ci sarà anche un importante rientro. "Si. Partirà dall’inizio, nella tre quarti, Marco Ferrini tenuto a riposo prudenzialmente in occasione della sfida di domenica scorsa contro Bergamo". Due vittore, quelle contro Sondrio e  e Bergamo che hanno caricato il gruppo ma soprattutto hanno permesso al Capoterra di agganciare il quinto posto in classifica. "Sono state due gare vinte meritatamente" prosegue il presidente del Capoterra, "grazie al lavoro del gruppo e alla determinazione di una squadra che ha dato il massimo sia in settimana che durante il match. E anche in questi giorni ho notato grande decisione e voglia di ben fare soprattutto durante il lavoro in allenamento e questo fa ben sperare in vista della gara di domani". A proposito di domani. Quali sono i pericoli che dovrete affrontare? "A parte gli avversari" concude Carlo Baire, "temiamo molto il campo fangoso e allentato dalle abbondanti piogge di questi giorni che rallentano il gioco veloce del Capoterra, normalmente più a suo agio sui campi asciutti".