17 Novembre 2019 - Ignazio Caddeo

Amatori Alghero surclassato a Biella 44-0

Serie B. Perde anche Capoterra: Milano passa in sardegna 30-17

BIELLA (PIEMONTE) - Amatori Alghero sconfitta pe4santemente a Biella. Una quarta giornata da dimenticare per la compagine algherese, che oggi pomeriggio ha perso con un perentorio 44-0 sul campo dei piemontesi. La compagine catalana è scivolata al penultimo posto con 5punti. Domenica arriva a Maria Pia la capolista Accademia nazionale Francescato. Una gara che si è giocata sotto una pioggia intensa e sul campo in sintetico (proprio a causa delle avverse condizioni del tempo), nella quale i padroni di casa hanno intonato un monologo costante per tutti gli 80’ di gara. Il XV algherese, che ha contato diversi infortunati, non è riuscita a ripetere quanto fatto vedere davanti al pubblico di Maria Pia. Il punteggio di oggi non lascia tanto spazio ai commenti. Una giornata storta per gli algheresi di fronte ad un avversario che ha dimostrato di essere forte e sicuro di se, ma che davanti non ha trovato la giusta ostilità. Biella in vantaggio già al 2’ su calcio piazzato con Evans, che si è ripetuto anche al 28’, una meta di Rigutti al 19’ (trasformata) e una di Coda Zabetta(non trasformata)al 35’. 18punti totali, con i quali si è andati al riposo. Al rientro in campo poco cambia. L’Alghero non è riuscita mai a trovare la via della meta e a segnare alcun punto sul campo biellese. Di contro gli avversari sono andati in meta per quattro volte con Benchea (trasformata da Evans), Panigoni (non trasformata), Tomasselli e Laperuta, queste ultime due con trasformazione del subentrato Marcuccetti. Con questa sconfitta, l’Amatori Alghero, a quota 5punti, scivola in penultima posizione, davanti a I Centurioni Rugby, dietro di un punto da Cus Genova e Milano. Ora, lo staff tecnico dovrà analizzare quanto accaduto nella gara odierna e prepararsi al meglio per la prossima che non si presenta più facile di quella appena andata in archivio. Infatti l’Alghero attende domenica 24 novembre, alle 12.30, la capolista Accademia nazionale Francescato, quest’oggi vittoriosa nello scontro al vertice con il Cus Torino.

CAPOTERRA - Ancona una sconfitta, ancora un passo falso contro l’ultima della classe. Quella che, per l’Amatori Rugby Capoterra contro Milano, doveva essere la gara del riscatto dopo il brutto passo falso della scorsa settimana in casa del Sondrio, si è trasformata in un incubo per il XV allenato da Alejandro Eschoyez, uscito con il capo chino dal comunale di via Trento, fermato dall’Union Rugby Milano (non aveva ancora vinto e neppure conquistato punti, con il punteggio di 30-17. A parte un equilibrio iniziale, Capoterra nelcorso dell’intera sfida ha sempre pensato a rincorrere la formazione avversaria, avvicinandosi solo in apertura di secondo periodo, ma senza poi trovare il guizzo vincente per ribaltare e vincere la gara. A dire il vero, così come avvenuto nella trasferta in Lombardia prima della sosta, l’Amatori ha creato tanto non riuscendo a concretizzare per inesperienza o anche per ingenuità (il gruppo è valido ma anche molto giovane), la grande mole di lavoro svolto per andare verso i pali avversari. La mischia ha dato il giusto contributo, mentre la toucheè da rivedere. Partenza in salita per i ragazzi di coachEschoyez che subiscono in apertura di gara la meta degli ospiti (che trasformano). Sul 7-0 è immediata la reazione di capitan Garau e compagni che, costruiscono gioco, sfruttano qualche sbavatura difensiva della squadra avversaria e con Ganga riescono a piazzare l’ovale dietro i pali (perfetta la trasformazione di Stara). Sul 7-7 l’Amatori Capoterra continua a cercare i varchi nella difesa ospite, ma con poca fortuna. . Dall’altra parte invece, Milano non si fa intimorire dalla determinazione della squadra di casa. Lavora bene in difesa e quando c’è da attaccare la compagine di coachPisati diventa pericolosa. Tanto che, a metà del prima tempo, riesce ad andare in meta e a portare il punteggio sul 14-7. Il tecnico argentino del Capoterra prova a far riordinare le idee ai giocatori in campo, ma nel frattempo arrivano ancora tre punti, su punizione, per Milano (stasera molto precisa). Sono dieci i punti che separano le due squadre a pochi minuti dal termine del primo tempo (17-7). Capoterra però ci prova. Vuole limitare i danni per poi puntare alla riscossa nella seconda parte del match. Stara e compagni si danno da fare, facendo bene in difesa e costringendo Milano a commettere fallo in "zona Stara". Il suo piede non fallisce e arrivano tre punti che fissano il punteggio al 40’ sul 17-10 per Milano.  Al rientro dalla pausa gli ospiti vanno subito in allungo su punizione (20-10), ma devono arrendersi pochi istanti dopo quanto Farias riesce a perforare la difesa e a trovare la meta che, dopo la trasformazione di Stara riapre i giochi: 20-17. Capoterra potrebbe anche passare in vantaggio nell’azione successiva, sfiorando una nuova meta. Nel ribaltamento all’Union Rugby occorrono pochi minuti per riorganizzarsi, trovare a metà tempo una meta tecnica e nel finale conquistare, con un drop i tre punti che fissano il risultato sul 30-17.