3 Marzo 2019 - Ignazio Caddeo

Amatori Alghero ko in casa della capolista Capitolina Roma 30-18

Serie B. Capoterra menomata dagli infortuni sconfitta 48-20 dal Sondrio

UNIONE CAPITOLINA: Romano, Corvisieri, Iacolucci, Colitti, Crivellone, Mazzi, Vannini, Budini, Maesano, Trapasso, Franco, Cerqua, Herrera (10’st Polioni), Rampa, Montagna (10’st Orabona). Coach Fabio Ianni.

AMATORI ALGHERO: Bortolussi, Bombagi, Delrio, Serra, Micheli, Oneone, Armani, Fernandez, Sciacca, Ceglia, Fall, Paco, Stefani (5’st Prette), Spirito, Ilie (5’st Salaris). Coach Tino Paoletti.

ARBITRO: Massimo Salierno di Napoli.

MARCATORI: pt – 4’ m Crivellone Tr Mazzi(7-0); 7’ cp Mazzi(10-0); 12’m Micheli(10-5); 17’m Franco(15-5); 28’ cp Micheli(15-8); 30’ m Rampa Tr Mazzi(22-8); st- 14’ m Bombagi L.(22-13); 17’cp Mazzi(25-13); 22’m Crivellone(30-13); 32’m Micheli(30-18).

ROMA (LAZIO) - Sconfitta in casa della capolista per l’Amatori Alghero, che nonostante non sia riuscita a guadagnare neanche un punto da questa trasferta si è resa autrice di una buona prestazione. 30-18 il risultato finale di una gara molto tirata, a tratti giocata alla pari, ed in altri con l'Unione Capitolina che si è dovuta difendere dagli assalti algheresi. I quattro cartellini gialli per la formazione romana contro l’unico dei catalani, inflitto a Fernandez, ne sono la prova. Ma la capolista ha fatto valere la sua posizione e soprattutto il fattore campo contro una squadra che sta soffrendo ancora per la non perfetta condizione di diversi suoi giocatori, scesi comunque in campo nonostante non fossero al 100percento. La cronaca racconta che a guidare la gara sono stati sempre i padroni di casa, con il primo tempo chiuso sul 22-8. Tre le mete della Capitolina a firma di Crivellone al 4', di Franco al 17' e di Rampa alla mezz'ora, con Mazzi che trasforma la prima e la terza, oltre ad un piazzato al 7'. Per l’Alghero, il primo tempo si chiude con i 5 punti della meta di Micheli al 12'. Nella ripresa, gli ospiti hanno provato a spingere per rimettere in pari le sorti della gara siglando un parziale di 8-10 che però non è stato sufficiente a colmare il gap. Lorenzo Bombagi (al 54') ed ancora Micheli (al 72') gli autori delle due mete catalane, mentre per i laziali meta-bonus di Crivellone (al 62') e piazzato di Mazzi (al 57'). Che non sarebbe stato facile lo si sapeva già alla vigilia, ma la squadra di Paoletti ha cercato di far punti e provare a vendicare la sconfitta casalinga dell’andata sul campo di Maria Pia. Con i cinque punti di oggi, i romani salgono a quota 49 ed approfitta del pareggio tra le due seconde, la Bingo family Amatori Catania ed I Cavalieri Prato. Scivola al quarto posto l’Amatori Alghero, che resta a 38. Ora, il campionato si rifermerà per due settimane, ancora per il VI Nazioni. Si ritornerà a giocare domenica 24 marzo, quando a Maria Pia arriverà il temibile Amatori Catania.

SERIE B. Per giustificare in qualche modo la sconfitta subita dall’Amatori Capoterra nella sfida della 14ma giornata del torneo di serie B maschile, contro il Rugby Sondrio Sertori (48-20), bastano i numeri. Tanti infortunati (7) e squadra imbottita di giovani del fiorente vivaio dell’Amatori Rugby Capoterra. Eppure nonostante le tante difficoltà riscontrate durante il match (ovviamente non è mancato il nuovo infortunato: quello di Gabriele Ambus), la formazione allenata da Lisandro Villagra è uscita dal prato (in sintetico) dello stadio "G. Cerri e S. Mari" di Sondrio a testa alta applaudita da tifosi e giocatori di casa. E dire che contro Sondrio il Capoterra ha iniziato la sfida nel migliore dei modi: mettendo in grossa difficoltà la compagine di casa in mischia e al centro del campo, facendo soprattutto impazzire la difesa. Pronti, via e arrivano i primi 3 punti su calcio di punizione realizzato da Alessandro Baire. Capoterra è concentrato, come del resto ha chiesto il tecnico argentino Villagra ai ragazzi prima della sfida, ma soprattutto corre e cerca in tutti i modi di trovare un varco nella difesa di casa. Operazione che riesce a Lorenzo Celembrini bravo a sgattaiolare, eludere la sorveglianza del Sondrio e piazzare l’ovale dietro i pali. Alessandro Baire non sbaglia la trasformazione. Si va sul 10 a 0 con i lombardi in grossa difficoltà nel contenere le sfuriate isolane. Punteggio che viene ulteriormente incrementato qualche minuto dopo. Ancora su punizione e ancora grazie al piede "magico" di Ale Baire. Capoterra vola (13-0), ma la sfortuna, ultimamente, gira la faccia all’Amatori. A farne le spese Ambus che dopo un contrasto di gioco è costretto a lasciare prematuramente il campo (direzione ospedale). Al suo posto Stefano Smeraldo (classe 2001). Nel frattempo, dall’altra parte Sondrio sfrutta nel migliore dei modi il momento di crisi del Capoterra per accorciare le distanze, ma soprattutto piazzare un break di 24-0. Il primo tempo si chiude sul 24-13.

Nella ripresa ancora cambi e ancora giovani in campo per l’Amatori che comunque non vuole assolutamente issare la bandiera della resa. Nuova meta in apertura per la compagine isolana e gara riaperta (24-20 per Sondrio). I padroni di casa però vogliono assolutamente conquistare la vittoria e provano in tutti i modi a "bucare" l’attenta retroguardia dell’Amatori che a metà tempo comincia a cedere. Ancora un break per Sondrio che senza pietà trova mete a ripetizione e soprattutto i punti che condannano l’Amatori al nuovo cappaò (48-20).