28 Ottobre 2018 - Ignazio Caddeo

Amatori Alghero imbattibile: vince 35-20 in casa del L´Aquila e conferma la vetta

Serie B. Capoterra show: Sertori Sondrio regolata 61-17

UNIONE L’AQUILA: Ciaglia (37’st Pompeo), Mejia, Sansone, Giampietri, Di Santo, Anderson, Petrolati, Lofrese, Niro, Donadio, Fiore, Fioretini (8’st Di Febo), Ferrara (31’st Iezzi), Milani (31’st Alloggia). Coach Luigi Milani

AMATORI ALGHERO: Micheli, Arru, Serra, Delrio, Pesapane (37’st Bombagi), Oneone, Armani Fernandez, Sciacca, Ceglia, Fall (23’st Ilie), Tesu (29’st Prette), Stefani (30’ Paco), Spirito, Gabbi (2’st Salaris). Coach Tino Paoletti

ARBITRO: Antonino Nobile di Frosinone

PUNTI: 3’ meta Lofrese, trasforma Anderson; 18’ meta Fernandez, trasf. Micheli; 24’ calcio piazzato Anderson; 25’ meta Sciacca, trasf. Micheli; 31’ meta Milani, trasf. Anderson; 6’st meta Arru, trasf. Micheli; 27’st cp Anderson; 33’st meta Pesapane, trasf. Micheli; 36’st meta Pesapane, trasf. Micheli

L'AQUILA (ABRUZZO) -  Terzo bonus per la capolista Amatori. La compagine algherese vince anche sul difficile campo dell'Unione L'Aquila per 20-35. e resta in testa alla classifica del girone 3 del campionato di serie A a punteggio pieno. Un primo tempo chiuso sotto di tre punti e un secondo nel quale è stata ribaltata la situazione grazie alle mete di Arru e di Daniele Pesapane (due). Questa la sintesi della vittoria dell’Amatori Alghero che, sul difficile campo de L’Aquila strappa 5punti. La squadra del duo Tino Paoletti-Steven Bortolussi, quest'ultimo oggi tornato a sedere in panchina dopo l’assenza della scorsa domenica per infortunio, sta dimostrando carattere soprattutto nell’avere il giusto piglio a riprendersi quando le cose pare non stiano mettendo bene. Le formazioni abruzzesi sono sempre state coriacee e nella palla ovale vincere lontano dalle mura amiche, in campi ostici come questi, vale doppio. Il successo di oggi permette a Pesapane e compagni di mantenere la vetta della classifica davanti all’Unione Capitolina che segue ad una lunghezza. La compagine romana, oggi vincitrice in casa sul Prato Sesto, è la prossima avversaria dell’Alghero che l’affronterà a Maria Pia. Gli abruzzesi sbloccano il risultato al 3', con la meta di Lofrese trasformata da Anderson, ma un quarto d'ora dopo, Alghero pareggia con la meta di Fernandez trasformata da Micheli. Al 24’, Anderson trova i pali per il 10-7. Botta e risposta nel giro di sei minuti tra ospiti e padroni di casa: al 25’, meta di Sciacca e Micheli trasforma; al 31’ meta di Milani ed è Anderson a trasfromare per il 17-14 che chiude il primo tempo. Se il primo tempo è stato equilibrato, la ripresa è di pura marca algherese. Al 46', la meta di Arru trasformata da Micheli vale il vantaggio algherese per 17-21. Al 67', il piazzato di Anderson vale gli ultimi punti abruzzesi. Tra il 73’ ed il 76', Pesapane varca per due volte la linea di meta locale ed il "doppio" piede di Micheli vale il 20-35 finale.

Ovviamente soddisfazione da parte di coach Paoletti, che definisce questa partita "davvero di carattere, perché ci sono stati diversi momenti di difficoltà, ma i ragazzi hanno saputo reagire. E poi, venire a vincere a L’Aquila non è mai facile. Sono contento per le tre gare vinte con tanto di bonus, ma pensiamo partita per partita e alla gara di domenica con la Capitolina". "Sono contento intanto per la vittoria e per gli altri 5punti guadagnati in un campo così ostico che ci fanno rimanere primi in classifica – ha dichiarato l’allenatore-giocatore Bortolussi - Abbiamo giocato 80' fino alla fine per vincere e la tenacia ci ha dato ragione". "Abbiamo disputato una grande partita su un campo difficile e pesante a causa della pioggia. Siamo riusciti a dimostrare un gran carattere come squadra specialmente dopo aver chiudo il primo in svantaggio. Per quanto mi riguarda – ha chiosato l’ala Pesapane - sono felicissimo a 36 anni di aver portato a termine il lavoro collettivo fatto. Gioiamo per questa vittoria e poi pensiamo già alla prossima partita".

SERIE B. Al comunale di Capoterra difficilmente si passa. A farne le spese stavolta il Sertori Sondrio, caduto, anzi travolto dall’Amatori di Lisandro Villagra con il punteggio di 61-17. Altri cinque punti sono stati conquistati dal Capoterra che, dopo tre turni di campionato (deve ancora recuperare la gara interna contro il Lumezzane) naviga nelle zone medio-alte della graduatoria nel torneo di serie B maschile. Contro la compagine lombarda praticamente è stata una gara a senso unico. Il Capoterra ha dominato in ogni parte del campo impendendo qualsiasi tipo di reazione alla formazione ospite. Bene la difesa, perfetto l’attacco ma il pacchetto di mischia ha dettato legge. Il tecnico Villagra alla vigilia del match chiedeva più concentrazione ai ragazzi ed è stato accontentato anche se qualche errore anche questo pomeriggio, si poteva evitare. Qualche minuto, il tempo di riscaldare i muscoli e il Capoterra festeggia la prima meta della serata. La firma è di Federico Michel, è lui che deposita l’ovale dietro i pali dopo un’azione fulminea, mentre la trasformazione è affidata a Carlo Stara. (7-0).

La reazione dei lombardi è immediata. La formazione di Roberto Dal Toè prova ad avvicinarsi dopo 5’. Complice una punizione fischiata da Leonardo Masini contro la squadra di casa. La trasformazione del piazzato è affidata a Marco Schenatti, ma l’ovale non trova i pali. Le due squadre si studiano a centrocampo, poi al 20’ guizzo del Capoterra e meta di Alessandro Baire con Stara che piazza e trasforma (14-0). La gara è corretta, ma al 24’ arriva un giallo fischiato nei confronti di Leandro Poloni. Una punizione che non scoraggia i padroni di casa: concentrati e determinati a portare a casa il successo. Nel giro di 2’ ci pensa ancora uno scatenato Federico Michel ad allungare il passo e a trovare le mete che consentono all’Amatori di andare in fuga (Stara trasforma solo un piazzato). Sul 26-0 la squadra di casa rallenta il ritmo e Sondrio ne approfitta per riportasi sotto nel tentativo di accorciare. Le iniziative dei lombardi sono premiate, al 36’, dalla meta del solito Schenatti (non trasforma). E’ l’ultima emozione del primo tempo che si chiude con l’Amatori Capoterra in

testa con il punteggio di 26-5.  Il secondo periodo si apre con Capoterra e Michel ancora protagonisti. Sua la meta che consente (dopo la trasformazione di Stara) all’Amatori di portarsi sul 33-5. Sondrio fatica e ragiona poco, mentre dall’altra parte tutto diventa facile. Al 56’ è la volta di Melegari a depositare in meta dando poi al solito Stara la possibilità di trasformare (40-5). A questo punto parte il valzer delle rotazioni da parte di Lisando Villagra. L’occasione per dare a Sondrio la possibilità di rimontare per rendere meno amara la sconfitta. In tutto 9 mete a tre per Capoterra con man of the match andato a Federico Michel autore di quattro mete. La mischia è andata bene mentre le touche sono ancora da registrare visto che l’Amatori ha perso troppi palloni. E’ stato comunque un pomeriggio di festa e di bel rugby da parte della squadra di casa che ha rotto il ghiaccio in casa e ottenuto la seconda vittoria consecutiva.