2 Dicembre 2018 - Ignazio Caddeo

Amatori Alghero ancora sconfitta: Catania si impone 31-25

Serie B. Capoterra batte il Lecco 35-13

BINGO FAMILY CATANIA: 15 Arrigo, 14 Borina, 13 Sapuppo G., 12 camino, 11 Bognanni, 10 Madero, 9 Giammario, 8 Sapuppo S., 7 Matuk, 6 Cosentino, 5 Giustolisi, 4 Mammana, 20 Florio, 2 Hliwa, 1 Mistretta. A disp.: Guglielmino, D’Aleo, Russo, Giarlotta, Palmieri, Calamaro, Greco, Virzi Citarra. All.: Costantino AMATORI RUGBY ALGHERO:15 Micheli, 14 Madeddu R.(33’ st Arru), 13 Serra, 10 Delrio, 11 Pesapane, 12 Oneone, 9 Bortolussi(35’pt Anversa), 8 Fernandez, 7 Sciacca, 6 Ceglia, 5 Fall, Tesu(10’st Paco), 3 Prette, 2 Spirito(29’st Gabbi), 1 Ilie(10’st Salaris). A disp.: Stefani, Salaris, Gabbi, Paco, Anversa, Arru, Madeddu L., Bombagi. All.: Paoletti

ARBITRO: Masini(RM)

MARCATORI : p.t - 5’ m Oneone Tr Micheli(0-7); 14’ m Giammario Tr Madero(7-7); 21’ m Mammana tr Madero(14-7); 33’ m Pesapane(14-12); 38’ m Giammario Tr Madero(21-12); s.t. – 4’ cp Micheli(21-15); 11’ cp Madero(24-15); 15’ m Giammario Tr Madero(31-15); 24’ M tecnica Alghero(31 – 22) 32’cp Micheli(31-25).

CARTELLINI : 30’ p.t Giallo per Borina(Catania); 35’st Giallo Guglielmimo

CATANIA (SICILIA) -  Sconfitta esterna per l’Alghero che sul campo dei siciliani che si sono imposti 31-25. I siciliani hanno fatto valere il fattore campo, si è giocato su quello del Cus e non sul Santa Maria Goretti, interessato dal rifacimento del manto, e non hanno lasciato che Serra e compagni facessero bottino pieno. Gli algheresi tornano in Sardegna con un solo punto e si attestano in classifica a 17 mentre i siciliani si portano a quota 15. Entrando nel merito della cronaca, è stata una partita che ha visto la formazione algherese partire bene nei dieci minuti iniziali, arco di tempo nel quale il tongano Oneone ha trovato (già al 5’) la via della meta che insieme alla trasformazione di Micheli ha fatto guadagnare i primi sette punti ai catalani. I padroni di casa non stanno a guardare e nel giro di sette minuti vanno in meta per due volte; la prima con Giammario e l’altra con Mammana, entrambe trasformate dal numero 10 siciliano Madero, per il momentaneo 14-7. L’Alghero va sotto e cerca di inseguire e al 33’ Pesapane si invola in meta ma purtroppo i punti da incrementare sul tabellino resteranno 5(14-12). Al 38’ un lampo dei padroni di casa che ancora con Giammario e Madero guadagnano altri sette punti, chiudendo la prima frazione sul 21-12. Nella ripresa l’Alghero prova ad accorciare le distanze con Micheli su piazzato(4’) al quale però risponde allo stesso modo il Catania ancora con Madero. Passano altri quattro minuti e i catanesi vanno di nuovo in meta per altri sette punti che li fa allungare sul 31-15. Nell’ultima mezz’ora gli algheresi tentano il tutto e per tutto, giocano, spingono e restano all’interno dei 22 m catanesi fino alla fine delle ostilità. In questo frangente si sono visti assegnare una meta tecnica al 24’ e hanno guadagnato altri tre punti con un calcio piazzato di Micheli. Ma purtroppo non è bastato, la gara è terminata con il punteggio di 31-25 per i padroni di casa. Dopo questa giornata la classifica non cambia, almeno nelle posizioni. Troviamo l’Unione Rugby Capitolina in vetta con 22 punti, vittoriosa oggi con la Primavera Rugby, il Pesaro, sconfitto dal Rugby Aquila, al secondo posto a quota 18, seguita dall’Alghero, terzo con 17 punti. Domenica prossima a Maria Pia arrivano i Cavalieri del Prato.

SERIE B. L’Amatori Capoterra prosegue, a suon di vittorie il cammino nelle zone alte della graduatoria del campionato di serie B maschile di rugby. Questo pomeriggio, nell’anticipo del settimo turno di andata, la formazione di Lisandro Villagra si è imposta al comunale di via Trento a Capoterra, sul Tutto Cialde Rugby Lecco con il punteggio di 35-13.  Sfida delicata al cospetto di una formazione come Lecco ostica e determinata a conquistare punti in classifica. Dall’altra parte Capoterra, dopo la sconfitta in casa del Rovato e il successo interno nel recupero della quinta di andata contro Novara, voleva non solo i punti in palio, ma anche conferme per un gruppo che di domenica in domenica continua a crescere e dare soddisfazioni a tifosi, coach e dirigenza. E in effetti il campo ha dimostrato che rispetto alle altre gare la formazione di casa ha giocato con determinazione e concentrazione per quasi tutto il match. Un piccolo errore, un mancato placcaggio ha favorito la meta avversaria. Un errore veniale che non solo non ha compromesso il risultato finale, ma neppure la prestazione del Capoterra. Lecco voleva fare punti ma a parte il dominio nella mischia la squadra lombarda ha fatto davvero poco per mettere in difficoltà l’Amatori che ha vinto con pieno merito. Man of the match è stato Marcello Garau. Il capitano ha sostituito in maniera egregia Carlo Stara (fermo per infortunio) ed è stato perfetto soprattutto nella trasformazione di tutte le mete. Subito un giallo. Perché alle 14,30 ora fissata per l’inizio della sfida il Tutto Cialde Rugby Lecco era in campo con solo mezza squadra. Il resto del gruppo, avendo perso il volo per Cagliari, è atterrato all’aeroporto di Elmas alle 14,40. Il tempo di arrivare al comunale e la gara con quasi un’ora di ritardo è potuta iniziare.

Si parte con i due tecnici provano a dare ordine ai propri XV ma, subito arriva una punizione. Un gustoso "piazzato"che Lecco riesce a trasformare in tre punti. La partenza in salita non demoralizza certo il gruppo allenato da Lisandro Villagra: è solo un piccolo incidente di percorso che l’Amatori rimedia quasi dopo un minuto andando in meta e riuscendo con un preciso Marcello Garau (migliore in campo) a trasformare. L’inizio della rincorsa verso i cinque punti è cominciata. Il pubblico incita il Capoterra così come il tecnico argentino. Il gruppo ci crede e in pochi minuti riesce ancora una volta a trovare la via dei pali con Melegari. Garau non perdona nella trasformazione (14-3). Lecco appare frastornato. Prova a reagire o quantomeno cerca di ridimensionare gli avversari. Tutti gli sforzi dei lombardi però si infrangono nella linea di difesa dell’Amatori che concede davvero poco.  Prima di concedersi il riposo del 40’ l’Amatori piazza ancora una perla. Alessandro Baire sfugge alla difesa ospite e l’ovale viene collocato con perfezione chirurgica dietro la linea di fondo. Garau ci mette la firma e il primo tempo si chiude con l’Amatori meritatamente in testa sul 21-3.

Alla ripresa la compagine ospite, così come avvenuto in avvio di gara, cerca di fare la voce grossa e riesce, su calcio di punizione, ad accorciare le distanze (21-6). Un episodio marginale. Il tempo solo di modificare qualche pedina da parte di coach Villagra e l’Amatori riprende a correre, difendere e allungare il passo con una nuova meta che il solito Garau non fatica a trasformare (28-6). Si cerca a tutti i costi di trovare altri punti dai pali per chiudere sul 5-0. A metà tempo circa Lecco sfrutta l’unico errore difensivo del pomeriggio da parte dell’Amatori. Un placcaggio mancato e gli avanti ospiti riescono a perforare la difesa di casa e a piazzare dietro i pali (meta trasformata). Lecco esulta, mentre dall’altra parte Capoterra consegna a Fede Michel l’ovale che vale una meta, vale il 35-13 ma soprattutto vale i cinque punti che consentono all’Amatori di conquistare un nuovo successo tra le mura di casa.