27 Ottobre 2019 - Ignazio Caddeo

Amatori Alghero ancora battuta: Parabiago vince facile 47-19

Serie B. Sofferta vittoria del Capoterra 25-24 sul Monferrato

CAGLIARI - Seconda sconfitta consecutiva per l’Amatori Alghero, che nel match valido per la seconda giornata del girone 1 del campionato nazionale di serie A ha perso 47-19 sul campo del Parabiago. I padroni di casa hanno fatto valere la loro superiorità in classifica, sfruttando al meglio anche il fattore campo. Niente hanno potuto Bortolussi e compagni che, alla fine del primo tempo, avevano incassato un parziale pesante di 28-0, nonostante abbiano creato delle belle azioni e, al contrario di quanto si era visto all’esordio con il Cus Torino, per i primi 25’ si sono fatti vedere nei 22 avversari. Ma, nonostante un'Alghero, viva ma non concreta, i lombardi nei primi 40’ hanno trovato quattro volte la via della meta, rispettivamente con Coffaro (al 4’ ed al 40’), Janelli (all'8’) e Leorato (alla mezz'ora). Tutte le mete sono state trasformate da Grillotti. per un totale di 28punti e conquista del bonus già a metà gara. Sul versante Alghero, nessuna meta e nessun calcio andato a riempire la parte ospite di tabellino, che forse avrebbe meritato di non chiudere a zero la prima frazione. Nel secondo tempo, la nota positiva è sicuramente la reazione della formazione algherese che, dopo aver subito un’altra meta al 45’ con Baudo e trasformazione di Grillotti (35-0), sono riusciti ad alzare la testa e ad organizzare il loro gioco, andando in meta con Bortolussi al 50’. Pronta la risposta dei padroni di casa, con Schlecht in meta, ma senza trasformazione per il 40-7. L’Alghero non molla e trova altri 7punti con Tongia, che al 57’ si invola in meta (e Micheli trasforma).

Il Parabiago continua a rispondere ad ogni tentativo della squadra algherese ed al 61’ segna la settima meta della sua giornata con Mikaele e con il solito Grillotti alla trasformazione. A chiudere la gara sono gli algheresi, con la meta al 67' dell'allenatore-giocatore Steve Bortolussi, per il 47-19 finale. Una sconfitta pesante a livello di punteggio e che lascia l’Alghero ancora ferma a zero punti. Comunque, soprattutto nel secondo tempo, ci sono stati segnali incoraggianti per la squadra algherese, che si è resa protagonista di una buona prestazione, nonostante la sconfitta. Le mete segnate ed il carattere dimostrato in campo, dopo un parziale di 35-0, provano la voglia di questa squadra di trovare il giusto ritmo gara, che le consenta di poter dire la propria in un girone, quello 1, davvero insidioso. Venerdì 1 novembre, sarà di nuovo rugby giocato, con l’Amatori Alghero che ospiterà a Maria Pia il Cus Genova.

SERIE B. La gara che non t’aspetti. Contro il Monferrato, ultima della classe, l’Amatori Rugby Capoterra soffre tantissimo, ma alla fine grazie ad una "perla" di Carlo Stara, riesce a vincere (25-24) una sfida vissuta sulle ali dell’equilibrio per tutti gli 80’ di gioco. Una vittoria a fil di sirena, e questo dimostra quanto il Capoterra di quest’anno, è squadra che lotta fino in fondo e non si arrende mai. Come chiesto dal coach  argentino Alejandro Eschoyez. Match davvero strano quello disputato al comunale di via Trento da parte del Capoterra che forse ha preso un tantino sottogamba l’avversario arrivato in Sardegna dopo aver perso, pesantemente, in casa contro il Cus Milano (27-3). Le due squadre si sono alternate al comando con il Monferrato che, addirittura, nel secondo tempo ha tentato anche la fuga (24-17), ma non ha fatto i conti sulla tenacia dei padroni di casa che, con determinazione e cattiveria agonistica hanno ribaltato il risultato e, a pochi minuti dal termine grazie ad una punizione magistralmente calciata da Carlo Stara hanno trovato il vantaggio e la vittoria.  E’ la squadra di casa che apre le danze dopo pochi minuti di gioco. I primi 7 punti arrivano grazie ad Armani che riesce a trovare la sguarnita la retroguardia piemontese per "bucarla", piazzale l’ovale in meta e con la collaborazione di Stara, firmare il 7-0. Il tempo per festeggiare i primi punti della serata dura davvero poco. La reazione del Monferrato è immediata così come la meta che porta tutto in parità (7-7). Si corre e si combatte a centrocampo con l’Amatori che tenta il tutto per tutto per trovare qualche varco nell’attenta difesa ospite. Il Monferrato difende con il coltello fra i denti, commettendo anche qualche fallo di troppo. E su punizione (realizzata da Stara) arriva il nuovo vantaggio per il Capoterra (10-7). A questo punto la squadra sembra rilassarsi e il Monferrato ne approfitta per aumentare il ritmo e, favorito da qualche ingenuità difensiva dei padroni di casa trovare la metà del sorpasso (14-10). Si va verso la fine del primo tempo con la squadra di Eschoyez che prova in tutti i modi a riprendere per mano le redini del gioco. Nel finale di tempo dopo tanto sforzo arriva il giusto premio confezionato dal duo Smeraldo-Stara. Al primo il merito di aver trovato la meta a Stara quello di averla trasformata. Al riposo Capoterra chiude in testa sul 17-14

Al rientro in campo Monferrato appare più determinato. Bastano pochi minuti alla squadra di Baldovino per mettere dapprima in difficoltà i padroni di casa e poi punirli con una meta che, fortunatamente, non viene trasformata. Il vantaggio passa nelle mani degli ospiti che continuano incessantemente a correre e a lottare su ogni pallone. E ancora Capoterra deve cedere. Ancora una meta non completata con la trasformazione da parte del Monferrato. Sul 24-17 chiunque avrebbe potuto tirare i remi in barca, ma non l’Amatori Capoterra che, d’incanto si scuote dal torpore e riprende a macinare gioco, ma soprattutto chiude bene tutti i varchi in difesa. Manca poco al termine e finalmente i padroni di casa riescono con Loddo a ridurre le distanze trovando la meta del 24-22 per gli ospiti. Peccato non arrivi la trasformazione di Stara che si fa perdonare subito dopo, ad una manciata di secondi dal termine, quanto trasforma la "punizione" che consente all’Amatori di vincere. Primo successo casalingo, primo stagionale ma anche il primo sigillo di Eschoyez e del presidente Carmine Casu.