30 Novembre 2019 - Ignazio Caddeo

Amatori Alghero ancora battuta: la Pro Recco vince 38-17. Il cambio in panchina non regala la scossa

Serie B. Capoterra attende il Piacenza

RECCO (LIGURIA) - Anticipo amaro per l'Amatori rugby. Nel match valido per la sesta giornata del girone 1 del campionato di serie A, il XV algherese perde 38-17 sul campo della Tossini Pro Recco e torna in Sardegna senza punti utili per la classifica. Numerose assenze sul versante catalano (compresi Sciacca e Calabrò, che non sono riusciti a recuperare dagli infortuni) non hanno aiutato la formazione algherese a centrare un successo che poteva servire molto ai fini della classifica, ma anche dello stato d’animo. A guidare la squadra in campo da martedì, giorno delle dimissioni di Steven Bortolussi, c’è il pilone argentino Leandro Poloni, uomo di esperienza e di grande carisma, oggi autore di due mete nonostante sia uno dei più anziani in rosa. Menzione merita anche la prestazione del tongano Tongia. La cronaca racconta che l’Alghero ha giocato bene nei primi 40', trovando per prima i punti sul tabellino. Già al 10’ Micheli ne segna 3 su piazzato. Rispondono i padroni di casa allo stesso modo, quattro minuti dopo, con Roden. Al 17’, arriva la prima meta di giornata, firmata da Poloni, e la trasformazione di Micheli vale il 3-10. Ma i liguri inseriscono la marcia alta e siglano tre mete (Romano al 24', Monfrino al 21' ed ancora Romano al 34'), tutte trasformate da Roden, e chiudono il primo tempo sul 24-10. Nella ripresa, l’Amatori Alghero non riesce ad arginare i padroni di casa, ma soprattutto a mettere insieme le idee e subisce altre due mete, da Romano al 50’ e da Falchi dieci minuti dopo (Roden è ancora perfetto al calcio). Poloni trova ancora la forza e l’esperienza per andare in meta a cinque minuti dalla fine e consegnare altri 7punti (con la trasformazione di Micheli) alla squadra catalana, accorciando così le distanze sul 38-17 finale.

SERIE B. Si gioca in casa con la speranza che il campo amico porti finalmente punti e vittoria all’Amatori Rugby Capoterra attesa, domani alle 14,30, dalla sfida del comunale di via Trento contro Piacenza Rugby Club. Le tre sconfitte di fila (Sondrio, Monferrato e Franciacorta) hanno lasciato indubbiamente il segno nel gruppo allenato da Alejandro Eschoyez, ma non lo hanno certo demotivato dal momento che il campionato è lungo e i margini di miglioramento in una squadra giovane come il Capoterra ci sono tutti. Occorre certamente avere pazienza e lavorare con impegno e tanta concentrazione e quanto prima i punti e i risultati arriveranno. Ne è consapevole la società, lo staff tecnico e gli stessi giocatori dell’Amatori che, anche questa settimana, ma come del resto dall’inizio della stagione, hanno preparato sul campo schemi e tattiche in vista della sfida di domani con il Piacenza. Il cammino stagionale della formazione emiliana e praticamente simile a quello dell’Amatori che arriva alla gara  della sesta di andata dopo aver subito tre sconfitte di fila: l’ultima in casa contro il Tutto Cialde Rugby Lecco. "Si vola in sardegna per una partita importante dove i biancorossi devono cercare il riscatto dopo le ultime 3 sconfitte" questo quanto appare sul profilo Facebook del Piacenza che vuole "sbancare" il comunale per cercare di risalire la classifica. La vittoria è, ovviamente, lo stesso obbiettivo che vuole centrare l’Amatori Capoterra. I presupposti per fare bene ci sono tutti. Lo ammette anche il capitano del Capoterra Marcello Garau: "Nonostante il cammino delle ultime settimane non ci abbia favorito, la squadra è molto unita e consapevole del grande potenziale che c’è all’interno del gruppo. Così come detto più volte dal nostro coach, c’è solo bisogno di tempo e i risultati arriveranno".