13 Dicembre 2017 - Redazione Isola24Sport

La FF Cagliari deve fare il mea culpa: avanti 4-1 si fa raggiungere sul 4-4 dalla Rambla nel finale

FUTSAL FUTBOL CAGLIARI: Piras, Vargiu, Peque, Marongiu, Marta, Congiu A., Congiu L., Gaby, Marrocco, Cocco, Atzori, Corrias. All.: Podda

FUTSAL WOMAN RAMBLA: Villanueva, Pinto, Gaigher, Ruffato, Vanfretti, Carpanese, Rovea, Nogales, Bompan, D'Antonio. All.: Lapuente 

MARCATRICI: 4'08'' p.t. Marta (C), 15'18'' Gaigher (R), 19'16'' Marta (C), 0'36'' s.t. Marta (C), 3'15'' Gaby (C), 7'49'' Carpanese (R), 8'09'' D'Antonio (R), 19'53'' Pinto (R) 

ARBITRI: Nicola Doneddu (Nuoro), Gian Paolo Orrù (Oristano) CRONO: Matteo Littera (Cagliari)

CAGLIARI - Un pareggio che sa di sconfitta quello rimediato stasera dalla Futsal Futbol nel turno infrasettimanale della quattordicesima giornata del campionato. Contro Rambla finisce infatti 4-4. Un punto che complica il cammino Ffc verso la qualificazione alla Coppa Italia, primo obiettivo per questa parte di stagione. Non basta la tripletta di Marta e il vantaggio di tre reti, a cinque minuti dalla fine, perché Vargiu e compagne si fanno sorprendere da gravi disattenzioni costate care. L’ultimo gol, quello del pareggio Rambla, arriva addirittura a sette secondi dalla fine dopo una partita iniziata bene, proseguita male e finita peggio. Eppure il primo tempo si apre con buoni ritmi e con la Ffc che spinge sull’acceleratore e al 4° minuto passa già in vantaggio. Il pallone buono capita sui piedi di Marta che scarica in rete alle spalle di Villanueva. Ma pian piano i ritmi calano e ha la meglio la difesa ospite. Le emozioni latitano e bisogna aspettare il 12º per vedere un’altra occasione, ancora del Cagliari. Lo schema su punizione porta Peque ad allargare per Marta che spara alto. Ma a 4' dal termine la difesa rossoblù si fa sorprendere per una disattenzione che costa cara. Il passaggio filtrante nel cuore dell’area rossoblù è per Gaigher che tocca in gol l’1-1. Il Cagliari perde un po’ di fiducia e dopo il pareggio lascia troppo campo all’avversario ma a 44 secondi dal termine della frazione Marta punisce ancora. Punizione filtrante e tocco magico della numero 17 che mette alle spalle di Villanueva. La ripresa si apre ancora all’insegna di Marta (36’’): palla sulla fascia divorata dall’attaccante rossoblu che scarica il destro in porta 3-1. Dopo un primo tempo in panchina entra anche l’acciaccata Gaby e al 4' mette il suo sigillo al match. Punizione beffarda a bucare la barriera ed è 4-1. Ma nemmeno con l’ampio vantaggio la Ffc può permettersi cali e a metà tempo Rambla spiega il perché. L’uno-due è micidiale e vanno in rete prima Carpanese (7’49") poi D’Antonio (8.09") e partita riaperta. Le rossoblu reagiscono subito e dallo scambio Peque-Gaby quasi esce il gol dell’allungo ma il tiro della brasiliana va fuori di un soffio. Poi alla fine l'harakiri Ffc con l’ennesima grave disattenzione che costa il gol di a 7 secondi. A ringraziare è Pinto che fa 4-4.

Alla fine c’è rammarico per l’occasione gettata al vento ma soprattutto per il passo indietro nella prestazione. Un approccio alla partita che non è piaciuto a mister Diego Podda che a fine gara non nasconde il rammarico e la delusione. "Era dal primo minuto che non avevo buone sensazioni, non abbiamo giocato bene e c'è stato un atteggiamento sbagliato da parte di tutte, alcune più di altre, e non dovrebbe accadere perché queste sono partite per noi fondamentali e valgono più di mezza stagione - dice mister Podda a fine gara - il primo obiettivo che dovevamo raggiungere doveva passare attraverso la vittoria di questa partita, invece non è stato così". Per il mister "tutte le cose belle che avevamo fatto fino a ieri, e sono stato il primo a riconoscerlo alle ragazze, oggi sono sparite - aggiunge - evidentemente le mie raccomandazioni non sono state abbastanza incisive e adesso ci ritroviamo ad avere un cammino complicato perché la qualificazione in Coppa Italia sarebbe stata automatica qualora fossero arrivate queste due vittorie, compresa quella di Thiene che non è affatto certa giocando in questo modo". Per Podda "Adesso serve fare tesoro di queste prestazioni e ricordarle anche se avevamo già avuto lezioni di questo tipo e non è ammissibile ricaderci - conclude - bisogna prendere coscienza di questo e continuare ad allenarci per migliorare ma soprattutto capire che non ci possiamo permettere nessun tipo di distrazione".