6 Settembre 2016 - Redazione Isola24Sport

Sfuma l’affare Fernandez, ma il Cagliari c’è

Una sconfitta in trasferta con il Genoa e l’ottimo pareggio in rimonta con la Roma. È il bilancio delle prime due giornate di campionato del Cagliari, ma a far sognare i tifosi più che i risultati è il mercato. L’opportunità di fare bene nella stagione 2016/2017 è più che concreta. Non mancano tuttavia i limiti nell’impostazione del gioco, soprattutto in difesa, e pesa il fallimento dell’operazione Fernandez.

5-1 in Coppa Italia, poker di Borriello

Il gruppo ha sostanza e a dimostrarlo non c’è solo il campionato. L’esordio in Coppa Italia contro la Spal si è chiuso con un netto 5 a 1, di cui quattro reti firmate dal nuovo acquisto Borriello. Attaccante in grande forma in questo avvio di stagione, a segno nell’incontro con il Genoa. Viola la rete avversaria anche Marco Sau. Purtroppo assenti nel match di Coppa, poiché infortunati, Joao Pedro e Farias, tra gli autori dell’ottima stagione in B.

La rimonta contro i giallorossi e l’appuntamento con il Bologna

Purtroppo il campionato è iniziato con qualche difficoltà, sebbene vi siano state interessanti prove di carattere, soprattutto nel match contro la Roma, in ottima forma. Il Cagliari è riuscito a interpretare bene il gioco dell’avversario recuperando il 2 a 0 iniziale a favore dei giallorossi. "La Roma ci ha messo in difficoltà, giocavano bene. Abbiamo preso un punto molto importante in rimonta. Adesso, guardiamo avanti" ha commentato il portiere Marco Storari.

Il prossimo incontro in programma è la trasferta con il Bologna. Non sarà facile spuntarla, le quotazioni dei bookmakers danno infatti la vittoria del Bologna a 2.20 mentre quella del Cagliari al 3.50, ma resta comunque un avversario abbordabile. Ed è Sau a ribadire l’importanza di guadagnare subito in concretezza: "fin dalla prossima con il Bologna dobbiamo capitalizzare qualità e gioco per portare punti a casa".

Calciomercato, cessioni e acquisti: chi va e chi viene

L’entusiasmo per la riconquistata Serie A da parte dei tifosi e dei giocatori non manca, ma ora, dopo i primi due incontri, vanno macinati punti importanti per non restare tra i team in lotta per la salvezza. Decisivi i colpi di mercato condotti dal Presidente Giulini. Nell’ambito degli acquisti troviamo Bittante, Tachtsidis, Barella, Cop, Alves, Carboni, l’ex bianconero Padoin, Ionita, Pajac, De Andrade, Isla e il già citato Marco Borriello. Lasciano invece i rossoblù Barreca, riscattato dal Torino, Cerri, passato alla SPAL, Tello, Cinelli, Ibarbo, Benedetti, Fossati e Balzano.

Storari sul calcio mercato e la coppia Sau-Borriello

Storari, in occasione di un incontro con i tifosi rossoblù al Cagliari store, ha definito il mercato appena concluso "senz'altro molto buono". Rimangono sul piatto alcuni limiti tattici che non sembrano però preoccupare troppo il portiere: "certo non fa piacere prendere cinque gol in due giornate, c'è sempre qualcosa da correggere e migliorare". Mentre nel confronto con il Genoa i goal non raccontano i valori in campo, sempre a detta di Storari: "contro il Genoa abbiamo fatto la nostra partita: non meritavamo quel passivo".

In attacco sono in cerca della giusta amalgama Sau e Borriello. Il cagliaritano ha però lasciato intendere che i presupposti ci sono: "L’intesa con Borriello? È facile trovarsi bene con uno come Marco […] Fisicamente siamo diversi e questo sicuramente aiuta. Obiettivi personali? Non me ne metto". Non ci sono obiettivi personali ma c’è una buona condizione, il sardo ha infatti ribadito: "un buon avvio personale, sto bene fisicamente e ho già una buona autonomia".

Sfuma l’affare Mati Fernandez: decisivo Pablo Cosentino

Non ci sono però solo luci nel mercato cagliaritano. L’ombra più evidente, che avuto il sapore di un’amara beffa, è stato il mancato accordo con Mati Fernandez, trequartista che avrebbe fatto comodo alla rosa rossoblù. Dopo aver detto sì al trasferimento ha poi deciso di indossare la maglia del Milan. Cosa ha fatto saltare l’operazione? Il ds del Cagliari Stefano Capozucca, in una recente intervista, pubblicata su corrieredellosport.it, ha dichiarato: "sono anni che lavoro nel calcio e so che, nell’ultimo giorno, situazioni del genere possono capitare. Possono crearsi diciamo... buchi in trattative già concluse".

Il principale problema sarebbe stato "chi ha condotto la trattativa per il Milan", ovvero Pablo Cosentino. "Noi eravamo nella stanza a mettere a posto le ultime cose. Anzi, era tutto a posto. Stavamo firmando e si è inserito lui".

Sulla questione è intervenuto anche Storari, che pur non volendo dare troppa enfasi all’episodio ha parlato molto chiaro: "Se Mati avesse davvero scelto il Cagliari avrebbe potuto firmare qualche ora prima dello scadere del mercato. Non facciamone un dramma".

Lotta per la salvezza o puntare a metà classifica?

Al netto delle polemiche e dei colpi mancati nel calciomercato estivo, il Cagliari sembra avere le carte in regola per farsi valere in Serie A, lottando con l’ambizione di potersi confrontare senza timori reverenziali anche con squadre di primo piano. L’obiettivo salvezza potrebbe non bastare a saziare la voglia di emozioni dei tifosi. Certo, restano ancora quelle lacune che hanno determinato un passivo di cinque goal in due partite, e senza una solida difesa è difficile costruire un buon gioco, ma la qualità c’è. C’è anche un clima positivo nello spogliatoio, per dirla con le parole di Storari "a Cagliari e al Cagliari si vive bene". Adesso però deve essere il campo a parlare.