20 Gennaio 2019 - Ignazio Caddeo

Una Hermaea Olbia ridotta ai minimi termini cede 3-0 contro la Baronissi

Occorre il recupero delle infortunate per sperare in una salvezza ardua

VOLLEY HERMAEA OLBIA: Bacciottini 2, Maruotti 7, Barazza 4, Fiore 10, D'Elia, Taje' 8, Modena (L). Non entrate: Giometti, Mele, Padula, La Licata. All.: Anile.

BARONISSI: Dall'Igna 3, Ginanneschi 10, Cecconello 7, Dascalu 17, Arciprete 7, Strobbe 6, Ferrara (L), Pistolesi 1, Hodzic. Non entrate: Prestanti, Ferrari. All.: Guadalupi

ARBITRI: Merli, Grassia.

PARZIALI: 18-25 in 21', 15-25 20' e 13-25 in 19'. Tot.: 60' 

OLBIA - Un’Hermaea ancora ridotta ai minimi termini a causa delle innumerevoli assenze cede di schianto alla P2P Givova Baronissi e rimane solitaria in fondo alla graduatoria del girone A della Serie A2 Femminile. La squadra di Anile è riuscita a tenere il ritmo delle campane soltanto nel primo set, chiuso sotto sul 18-25. I restanti due hanno segnato il dominio di Dascalu e compagne, che li hanno agevolmente fatti propri per 15-25 e 13-25. Dopo una fase iniziale contrassegnata dal punto a punto, l’Hermaea riesce a passare avanti sul 7-6 dopo l’attacco mandato out da Strobbe. Ginanneschi, però, impatta subito, poi l’opposto francese Dascalu sale in cattedra e firma il primo allungo campano sull’8-12. Il timeout speso da coach Anile non basta a sovvertire l’andamento di un set che continua a sorridere alla formazione di Guadalupi, abile a toccare anche il +6 (10-16) sull’attacco fuori misura di Fiore. Nonostante gli innumerevoli errori in battuta l’Hermaea risale la china fino al -4 con Fiore (13-17), ma Strobbe ristabilisce presto le distanze (14-20). Sul 16-23 l’Hermaea ha un moto d’orgoglio che la porta a rosicchiare due punticini. Baronissi però guadagna la palla set con la solita Dascalu e poi chiude i conti grazie al pallonetto di Strobbe (18-25). L’Hermaea parte col turbo nel secondo set, e con il muro vincente di Bacciottini va sul 2-0. Baronissi non ci sta, si riprende e passa in vantaggio dopo la sbracciata out di Barazza (3-4). A questo punto la formazione di Guadalupi piazza un break di 5 punti che costringe Anile a spendere un nuovo timeout. Le olbiesi provano a riprendersi (primo tempo di Tajè per l’8-10) e restano in scia alle rivali fino al 13-16 (pregevole pallonetto di Fiore che beffa il muro a tre). A questo punto Baronissi innesta nuovamente le marce alte con Dascalu, e per le padrone di casa è notte fonda: Ginanneschi mette a terra il 15-20, Dall’Igna conquista la palla set sfruttata al primo tentativo da Cecconello (15-25).

Nonostante tutto l’Hermaea trova una buona partenza anche nel terzo set (vantaggio sul 4-2 dopo l’errore di Arciprete). Baronissi pareggia e poi sorpassa con l’ace di Dascalu, ma le padrone di casa resistono (6-7 con l’attacco vincente in fast di Sara Tajè). Lo sforzo però non basta per scalfire le certezze della P2P, che  progressivamente scava il solco definitivo (8-16). Anile spende l’ultimo timeout, ma non c’è nulla da fare: Baronissi vola sul +10 (11-21) e di fatto archivia la pratica. L’ultimo pallone della partita lo mette a terra Dascalu con un prodigioso ace. Le campane sbancano il PalAltoGusto e intascano tre punti di grande impatto nella lotta salvezza. L’Hermaea, invece, non può far altro che voltare pagina. Sarà fondamentale a questo punto il recupero delle infortunate in vista del match di domenica prossima in casa della neopromossa Pinerolo.