9 Febbraio 2019 - Ignazio Caddeo

Poule salvezza, l’Hermaea Olbia esordisce in casa contro Cutrofiano

Fondamentale battere le salentine avanti di tre punti nella griglia

OLBIA - Scatta ufficialmente la lotta salvezza. Dopo una regular season tra alti e bassi, chiusa con l’ultimo posto nel Girone A, l’Hermaea Olbia si tuffa nella seconda, decisiva parte del torneo. Quella che servirà a strappare la permanenza nella categoria per il sesto anno consecutivo. Il calendario offre alle galluresi una sfida già decisiva domani al PalAltoGusto (ore 17, arbitri Caretti e Toni) giungerà infatti la formazione che Barazza e compagne hanno messo nel mirino, ovvero la neopromossa Cutrofiano. Nella griglia di partenza della poule salvezza, infatti, le salentine scattano con 3 punti di vantaggio rispetto alle biancoblù, che ad oggi sarebbero la prima tra le squadre destinate a lasciare la Serie A. "La domenica di pausa per la Coppa Italia ci ha dato una mano – dice Emanuela Fiore – abbiamo potuto usufruire di due giorni di riposo utili a ricaricare le batterie e recuperare da qualche acciacco. Siamo quasi al completo e vogliamo iniziare la poule salvezza nel migliore dei modi". Per garantirsi un’altra stagione in A2, l’Hermaea dovrà senz’altro migliorare il rendimento mostrato nel girone di ritorno della prima fase, chiusa con 8 sconfitte consecutive: "Non cerchiamo alibi – spiega Fiore – ma i tanti infortuni hanno certamente influito. Allenarsi con pochi effettivi a disposizione è sempre molto difficile, e soprattutto non permette di lavorare su degli automatismi di gioco indispensabili in partita. A Pinerolo, tanto per fare un esempio, questa carenza è emersa in maniera evidente".

Un altro elemento sul quale concentrarsi è la continuità: anche in Piemonte le olbiesi hanno approcciato bene la gara, ma poi non sono riuscite a mantenere il ritmo: "Credo che la ragione degli alti e bassi vada ricercata nella giovane età media della squadra – prosegue l’opposto dell’Hermaea – la poca esperienza individuale fa sì che non si riesca a trovare immediatamente le contromosse nei momenti di difficoltà. A volte, per esempio, basta semplicemente aspettare che passi la sfuriata avversaria senza perdere fiducia". Una ventata di ottimismo, in casa Hermaea, l’hanno certamente portata le nuove arrivate Modena e Hurst: "Marta è un’ottima attaccante – aggiunge Fiore – ha esperienza e lo si nota dalla sua capacità di lavorare con le mani del muro e di trovare delle soluzioni "di fino. In generale, con lei e Giulia abbiamo inserito nel roster due ottimi difensori, e questo per noi rappresenta un miglioramento importante".

Dopo aver chiuso al terz’ultimo posto il Girone B con 18 punti (6 vittorie e 10 sconfitte), Cutrofiano ha guadagnato il diritto a partire dalla quart’ultima casella della poule salvezza. Posizione che, allo stato attuale, le permetterebbe di restare in A2: "Sono una squadra ostica e difficile da affrontare – spiega ancora – conosco quasi tutte le loro giocatrici (nel roster sono presenti anche due ex Hermaea come Provaroni e Barbagallo, ndr) e un loro punto di forza è rappresentato dall’avere delle schiacciatrici che, al tempo stesso, sono anche degli ottimi difensori. Sarà una partita contrassegnata da azioni lunghe, in cui sarà necessario avere pazienza. La pressione? Io non l’avverto, e nemmeno le mie compagne. Una delle cose che ci ha sempre contraddistinto è il clima sereno che si respira in squadra. Merito anche del presidente, che ci supporta nei momenti di difficoltà".