10 Marzo 2018 - Redazione Isola24Sport

La Golem Olbia cerca riscatto contro la Baronissi

OLBIA - Al PalaScoppa di Soverato la Golem Olbia ha incassato la seconda battuta d’arresto consecutiva lontano dalla Sardegna. La squadra di Giangrossi è incappata in una serata no, riuscendo a mettere in difficoltà le avversarie solo nel corso del terzo set, vinto per 25-20. Le olbiesi, allora, cercheranno di rifarsi domani pomeriggio, quando alle 17 al PalAltoGusto arbitri Laghi e Cavalieri) riceveranno la visita della P2P Givova Baronissi, squadra che in classifica precede l’Hermaea di 6 lunghezze. "Le partite di Brescia e Soverato sono state molto diverse tra loro – afferma lo scoutman Antonio D’Ambrosio - contro la Savallese hanno pesato un viaggio estenuante e la stanchezza, sia fisica che mentale, dovuta alla gara di Marsala. A Soverato, invece, abbiamo affrontato una squadra dagli elevati valori tecnici, che non siamo riusciti a mettere in difficoltà come avremmo voluto. La gara era stata preparata con l’intento di forzare il servizio, ma nel primo e nel secondo set abbiamo sbagliato troppo, concedendo alle avversarie ben 21 errori punto. Solo nel terzo siamo riusciti a fare la partita che volevamo". Mercoledì sera la Sigel Marsala ha vinto ancora proprio contro Baronissi, accorciando a meno 5 sulla Golem: "E’ la quarta partita consecutiva in cui fanno dei punti – aggiunge - ma è una reazione che ci aspettavamo e che non ci spaventa. Peccavano in termini di pesantezza offensiva, e hanno risolto la situazione inserendo un’ottima giocatrice come Rebecca Perry. Inoltre, nelle ultime settimane, hanno potuto usufruire di un calendario abbastanza favorevole, con una lunga serie di scontri diretti". Quella contro la P2P Givova si preannuncia come una sfida alla portata dell’Hermaea, che nonostante gli acciacchi di alcune giocatrici e il poco tempo a disposizione per la preparazione della gara, è determinata a ritrovare il successo: "Mi aspetto una partita simile a quella vinta due mercoledì fa contro Ravenna – prosegue D’Ambrosio - Baronissi è una squadra interessante, che può contare su varie soluzioni in posto 4. Hanno delle individualità di tutto rispetto come la schiacciatrice portoricana Lopez, senza dimenticare Mendaro, opposto di grande efficacia, e Travaglini, centrale abituato a lottare per obiettivi importanti. La loro arma principale è l’intensità difensiva, dunque servirà una prova paziente: non dovremo aver troppa fretta nel chiudere l’attacco con la prima palla. E’ la nostra penultima gara casalinga e ci teniamo a far bene"

D’Ambrosio chiude sottolineando la grande unione che caratterizza lo staff tecnico della Golem e la positività dell’ambiente gallurese: "Ho conosciuto Giangrossi e Okechukwu (rispettivamente capo allenatore e vice, ndr) lo scorso anno a Palmi, ed in pochissimo tempo tra di noi si è instaurato un ottimo rapporto. Ci troviamo benissimo dal punto di vista lavorativo, ma col tempo si è sviluppata anche una vera e propria fratellanza. Passiamo tanto tempo assieme anche fuori dal campo, e questo non è un aspetto scontato. A Olbia, inoltre, abbiamo trovato una piazza ideale in cui lavorare. Credo che da nessun’altra parte lo staff tecnico avrebbe potuto proseguire il proprio compito in maniera serena dopo dieci sconfitte consecutive. Il merito va tutto al presidente Gianni Sarti, che si è dimostrato davvero una persona unica".