3 Dicembre 2017 - Redazione Isola24Sport

La Golem Hermaea perde 3-1 e resta a secco anche nella trasferta campana di Baronissi

BARONISSI: Strobbe 11, Mendaro 17, Prestanti, Avenia 2, Ferrara, Maggipinto, Kijakova 16, Pedone, Vujko 9, Gagliardi, Moneta 8, Quarchioni 3, Baruffi. All.: Castillo

GOLEM OLBIA: Barazza 10, Simoncini, Iannone 11, Uchiseto 12, Spinello, Murru 2, Bartolini 9, Soos 10, Cecconello, Barbagallo, Caboni, Muresan 7. All.: Giangrossi

ARBITRI: Nicolazzo e Morgillo

PARZIALI: 27-25; 25-21; 14-25; 25-19

BARONISSI (CAMPANIA) - Pomeriggio sfortunato per la Golem Olbia, che sul taraflex della P2P Givova Baronissi accusa la quinta sconfitta consecutiva nel campionato di Serie A2. La squadra allenata da Castillo si è aggiudicata i primi due set, entrambi caratterizzati dall’equilibrio (il primo si è concluso ai vantaggi sul 27-25, mentre il secondo sul 25-21). L’Hermaea ha reagito in maniera veemente nella terza frazione (14-25), ma nel quarto set si è arresa in maniera definitiva sul 25-19, In avvio di gara le locali partono bene mettendo in crisi la ricezione di Uchiseto. Della serata storta della nipponica risente tutta la costruzione dell’attacco olbiese, che ritrova una buona Soos, ma che allo stesso tempo deve fare i conti con una Muresan appesantita dal doppio impegno ravvicinato. Le campane si aggiudicano i primi due set per 27-25 e 25-21, mentre nella terza frazione la Golem domina grazie all’ottimo lavoro in battuta e a una fase di ricezione pressochè perfetta (14-25). Il quarto set è equilibrato: le due squadre si ritrovano appaiate a quota 8, poi Baronissi riesce a piazzare un break di 4 punti che le permette di scavare un piccolo solco. Coach Giangrossi pesca dalla panchina un’ottima Murru, che aiuta le sue a ricucire. L’Hermaea sembra in grado di aggiudicarsi il set, ma tre chiamate arbitrali dubbie la costringono a inseguire sul 23-19. Nel finale, allora, le padrone di casa riescono ad archiviare la pratica sfruttando due errori in attacco delle olbiesi, costrette ancora una volta a tornare a casa a mani vuote.

Amara l’analisi del tecnico Giangrossi: "Ci manca sempre un centesimo per fare un euro – dichiara - riusciamo a restare aggrappati alle partite, ma non abbiamo poi lo spunto necessario per portare a casa dei punti. Credo che ciò sia dovuto anche all’esiguità della nostra rotazione: quando Baronissi si è trovata in difficoltà ha potuto operare dei cambi che le hanno permesso di sistemare le cose. Noi al momento purtroppo non possiamo fare altrettanto".