24 Luglio 2018 - Ignazio Caddeo

L’Hermaea Olbia si rinforza ancora: arriva l’opposto Emanuela Fiore

Innesto di esperienza per il sodalizio gallurese: arriva l’opposto di Priverno, reduce da una positiva annata a Perugia

OLBIA - Nuovo rinforzo per l’Hermaea. La società annuncia con soddisfazione di aver raggiunto un accordo per la stagione 2018/19 con l’esperta Emanuela Fiore, lo scorso anno protagonista nelle fila della Bartoccini Perugia, dove è stata avversaria diretta delle galluresi nella lotta salvezza. Nata a Priverno, in provincia di Latina, il 25 ottobre 1986, Fiore è un opposto di 185 centimetri apprezzata sia per la qualità dei suoi attacchi che per la grinta che è in grado di trasmettere alle compagne. La nuova giocatrice dell’Hermaea ha conosciuto il volley all’età di 8 anni, quando – seguendo le orme di Manuela Leggeri – ha intrapreso la trafila giovanile nella squadra della sua città fino ad approdare alla Serie D. Il suo talento, quindi,è stato notato dal Latina Volley, che ad appena 16 anni le ha permesso di esordire tra le "grandi" in B1. Parallelamente "Manu" è passata anche per la rinomata fucina del Volleyrò Casal de Pazzi, dove nel 2003 ha vinto lo Scudetto Under 17. Successivamente ha difeso a lungo i colori della Sabaudia Pallavolo in Serie B (conquistando anche una Coppa Italia di categoria) prima di sposare, nel 2012/2013, la causa dell’IHF Frosinone, in Serie A2. In Ciociaria ha vissuto una delle stagioni più felici della sua carriera, mettendo in bacheca un’altra Coppa nazionale grazie alla vittoria in 3 set su Casalmaggiore nella finalissima di Varese. Dopo una breve parentesi alla Savino Del Bene Scandicci, sempre in A2, nel gennaio 2014 è scesa di categoria per accompagnare la VolAlto Caserta alla promozione dalla Serie B all’A2. Un grave infortunio al ginocchio subito a Perugia, durante gara 2 della semifinale playoff, l’ha costretta a ripartire dalla B: prima Terracina, poi una bella stagione all’Idea Volley Bologna le ha fatto guadagnare le attenzioni della Lilliput Settimo Torinese, compagine con cui ha potuto riabbracciare la massima serie disputando, peraltro, un campionato di altissimo livello, specie nel girone d’andata. Nel 2017/18 l’opposto di Priverno ha conquistato una tranquilla salvezza con la Bartoccini Perugia, mettendo a terra 226 punti in 26 gare. 

Beacher di ottimo livello, la neo biancoblù è particolarmente attiva anche lontano dal taraflex: dopo aver conseguito una prima laurea in Fisioterapia a La Sapienza nel 2009, di recente ne ha conseguito una seconda in Scienze della Nutrizione presso l’Università Telematica San Raffaele di Roma. Amante della musica, e in particolare del rock (ha suonato in una cover band dei Pink Floyd), porterà in Gallura il suo inseparabile pianoforte elettrico. Fiore è inoltre una grande appassionata di calcio: tifosa sfegatata della Roma, dopo un muro vincente è solita sfogare l’adrenalina esultando con il gesto dell’"aeroplanino"tanto caro all’ex attaccante giallorosso Vincenzo Montella. 

"L’Hermaea mi cercava ormai da diversi anni – ammette Fiore – in passato, pur con rammarico, ho sempre deciso di declinare le offertedel presidente Sarti per un fattore esclusivamente geografico. Per una "abitudinaria" come me, infatti, vivere su un’Isola poteva risultare un po’ scomodo. Ora però ho deciso di mettere da parte queste riserve e sono pronta a mettermi in gioco. Per me sarà un’esperienza totalmente nuova: arriverò a Olbia come un libro aperto, desiderosa di dare il mio contributo alla causa e, al tempo stesso, di imparare dalle persone che mi circondano. Essere una delle giocatrici più esperte in un roster dall’età media molto bassa mi responsabilizza e mi carica ulteriormente – aggiunge – l’ultima annata a Perugia è stata sofferta ma mi ha dato delle lezioni che ora voglio mettere in pratica. Ringrazio il presidente, sempre gentilissimo nei miei confronti ogni volta che ci siamo incontrati. Ora voglio ripagare la sua fiducia e aiutare la squadra a ottenere l’obiettivo stagionale, che spero possa andare oltre la semplice salvezza. Non vedo l’ora di iniziare e di cimentarmi al fianco di una grandissima campionessa come Jenny Barazza".

"Parlando di Emanuela – afferma coach Anile - la prima cosa che mi viene in mente è senz’altro la sua grinta. Sono convinto che ci che darà quella cattiveria necessaria a raggiungere i nostri obiettivi. In attacco è dotata di numerosi colpi, inoltre il beach volley le ha permesso di sviluppare bene i fondamentali di seconda linea. Mi piace molto l’entusiasmo col quale è pronta a calarsi nella nostra realtà". 

"Sono anni che la inseguo –dice il presidente Sarti – e finalmente sono riuscita a portarla in Sardegna. Emanuela è uno dei migliori opposti del campionato. Ha una grande varietà di colpi in attacco e una grinta che le permette di essere sempre incisiva.Averla con noi sarà un piacere anche perché parliamo di una ragazza colta, che nonostante gli impegni da professionista ha saputo portare a termine con successo i suoi studi".