2 Dicembre 2018 - Ignazio Caddeo

L’Hermaea Olbia lotta ma non basta: Soverato porta via i tre punti dal PalAltoGusto

Deluso a fine gara il tecnico delle galluresi anile

HERMAEA OLBIA: Bacciottini 1, Nikolaeva 7, Barazza 6, Fiore 15, Giometti 4, Taje', Degortes (L), Padula 4, Maruotti, Mele. NE: D'Elia. All.: Anile

VOLLEY SOVERATO: Tanase 10, Boriassi 11, Boldini 2, Hurley 12, Guidi 8, Arico' 14, Napodano (L), Mangani 2, Barbiero 1, Riparbelli, Formenti. NE: Saccani. All.: Napolitano

PARZIALI: 22-25 in 25’, 16-25 in 21’, 21-25 in 28'. Tot: 74'

OLBIA - Inizia con una sconfitta il girone di ritorno dell’Hermaea Olbia nel girone A della Serie A2 di Volley. Nonostante una buona prestazione nel primo e nel terzo set, la squadra gallurese è stata piegata dalle giocate di Aricò e Hurley, punte di diamante della capolista Soverato (22-25, 16-25, 21-25 il punteggio dei tre set). Poco cambia in classifica per il sestetto di Anile, che vede sostanzialmente invariata la situazione in chiave poule salvezza. Il primo set è una battaglia: Soverato si porta sul +2 con l’ace di Boriassi, ma l’Hermaea (con Maruotti praticamente fuori causa per un problema alla schiena) risponde colpo su colpo e resta incollata alle rivali. La prima, vera accelerazione delle calabresi prima sul 20-17 e poi, soprattutto, sul 22-18, quando un efficacissimo muro respinge l’attacco di Fiore. Anile spende il timeout e l’Hermae prova a restare in scia, ma la statunitense Hurley sale in cattedra e guadagna la palla set (24-19). Le padrone di casa ne hanno ancora e spaventano le avversarie portandosi a meno due (punto chiuso da Fiore). Napolitano chiama il minuto di sospensione e alla fine Tanase sorprende Degortes facendo calare il sipario sulla prima frazione (25-22).

Nel secondo set è deficitario il rientro in campo dell’Hermaea, che si stacca subito sul 4-1 dopo un attacco out di Nikolaeva. Ogni tentativo di rientro si rivela infruttuoso, anche perché il muro di Soverato continua a lavorare alla grande (Aricò su Fiore per il 13-8). Hurley e compagne viaggiano sul velluto e si portano sul 2-0 nel conto dopo il bell’angolo di Riparbelli per il 25-16. Diversa la storia nel terzo set: l’Hermaea va sotto 4-2 (attacco in pipe di Tanase), ma reagisce. Coach Anile getta nella mischia la centrale Stefania Padula, che si fa trovare pronta con il muro vincente che vale la parità a quota 8. Arriva una nuova fase punto a punto, con Soverato che prova a mettere in difficoltà la ricezione di Nikolaeva e l’Hermaea che, dal canto proprio, trova le risorse per mettere tutto in discussione (diagonale vincente di Nikolaeva per il -1, 20-19). Un errore in battuta di Bacciottini galvanizza però Soverato che conquista la palla match con Mangani e poi mette a terra l’ultimo pallone con capitan Aricò (25-21).

"C’è delusione – afferma Michelangelo Anile, allenatore dell’Hermaea – ma non ho tanto da rimproverare alla squadra, se non un secondo set deficitario. Nel primo e nel terzo le ragazze sono state capaci di tener testa a Soverato, squadra che non a caso si trova nelle posizioni di vertice. Non era facile sopperire all’assenza di Maruotti. Giometti ha fatto del suo meglio ed è stata brava, così come Padula. Non facciamo drammi e pensiamo alla prossima gara in casa di Orvieto".