24 Novembre 2018 - Ignazio Caddeo

L’Hermaea Olbia attende Pinerolo, Bacciottini: “Conta soltanto vincere”

Delicato impegno per le olbiesi, che contro la matricola piemontese cercano un’affermazione piena

OLBIA - Vincere a tutti i costi, senza se e senza ma. E’ questo l’obiettivo dell’Hermaea Olbia, che nell’ultimo turno del girone d’andata della Serie A2 riceve la visita dell’Union Volley Pinerolo, nel match in programma domani alle 17 al PalAltoGusto, arbitri Salvati e Caretti. I temi della gara non sono troppo diversi da quelli di due settimane fa, quando le galluresi si apprestavano a ospitare un’altra neopromossa come Roma: "Stavolta come allora vogliamo il successo pieno – afferma la palleggiatrice Barbara Bacciottini – anche se l’avversario è ben diverso. Pinerolo ha senz’altro qualcosa in più dal punto di vista tecnico rispetto a Roma, dunque anche noi saremo chiamate a fare meglio".

Domenica scorsa a Baronissi la squadra di Anile, priva di Degortes e con Nikolaeva limitata da un forte dolore alla spalla, ha rimediato la sesta sconfitta in sette gare: "Gli infortuni si sono fatti sentire – aggiunge la regista biancoblù – inutile negarlo. Ma al tempo stesso si poteva fare di più. Nel terzo set ci siamo trovate in vantaggio di sei punti: poteva essere l’occasione per ribaltare l’inerzia della partita, ma non siamo riuscite a sfruttare il momento". Pinerolo occupa il terz’ultimo posto nel girone con 7 punti. Quattro in più rispetto all’Hermaea. Il bilancio parla di 2 vittorie e 5 sconfitte, l’ultima delle quali maturata in casa contro un’altra matricola come Martignacco: "E’ una squadra che conosco molto bene – prosegue – ho giocato con tante giocatrici di Pinerolo come Bertone, Grigolo, Fiori e numerose altre. Hanno esperienza e qualità, dovremo stare molto attente".

Al PalAltoGusto ci si attende un’Hermaea dalla grande carica agonistica: "Ci siamo allenate bene – dice ancora Bacciottini – siamo stufe di perdere. Dobbiamo trovare maggior cattiveria nei momenti cruciali della partita, ma al tempo stesso anche quella spensieratezza che ci consenta di azzardare la giocata. Dal punto di vista tecnico ci siamo concentrate sia sulla battuta che sul primo tocco, fondamentale per lo sviluppo dell’azione. Inoltre dobbiamo necessariamente ridurre il numero degli errori diretti".