1 Novembre 2018 - Ignazio Caddeo

Hermaea Olbia, così non va: anche Martignacco espugna Golfo Aranci vincendo 3-1

Un ko pesante per le galluresi che restano sul fondo della classifica. Il presidente Sarti non perde la fiducia

VOLLEY HERMAEA OLBIA: Nikolaeva 9, Taje' 2, Bacciottini 4, Maruotti 6, Barazza 4, Fiore 21, Degortes (L), Giometti 1. Non entrate: La Licata, D'Elia, Mele, Padula. All.: Anile.

ITAS CITTA' FIERA MARTIGNACCO: Fedrigo 11, Caravello 14, Tangini 6, Sunderlikova 21, Tangini 6, Molinaro 8, De Nardi (L), Gennari 8, Dhimitriadhi 3, Turco 1, Beltrame, Pecalli, Martinuzzo. Non entrate: Pozzoni. All. Gazzotti

PARZIALI: 25-17 in 21', 16-25 in 20', 15-25 in 22' e 14-25 in 19' ; Tot: 82'

GOLFO ARANCI - Non decolla ancora la stagione dell’Hermaea Olbia, che contro la Libertas Martignacco subisce la quarta sconfitta su quattro gare nel campionato di Serie A2. Dopo un ottimo primo set, vinto in maniera autoritaria sul 25-17, le biancoblù hanno sofferto il ritorno delle friulane, abili in battuta e a muro, e alla fine si sono arrese per 3-1. Il primo set dell’Hermaea è da applausi: la squadra gioca in maniera decisa e si porta subito avanti sul 3-0. Martignacco impatta con un break di 3 punti, ma le olbiesi si lasciano preferire e tornano avanti in maniera netta con gli angoli trovati da Nikolaeva e Fiore. In pieno controllo, le galluresi si spingono avanti fino al 24-14. Martignacco ha un moto d’orgoglio e annulla tre palle set. Anile chiama timeout, l’Hermaea ritrova lucidità e chiude i conti sul 25-17 con il primo tempo vincente di Tajè. Dal secondo set in poi la partita cambia: Martignacco batte bene e lavora ottimamente a muro, guadagnando subito un buon bottino di vantaggio (6-11). Il tentativo di reazione dell’Hermaea è capitanato da Fiore, che mette a terra un ace in uscita dal timeout di Anile, ma alla lunga Sunderlikova e Caravello sono inarrestabili, e la Libertas pareggia nel conto (16-25). Nella terza frazione di gioco le difficoltà delle galluresi si fanno sempre più evidenti. Martignacco ne approfitta e domina in lungo e in largo, mantenendo stabilmente un vantaggio di 7 punti e poi allungando ancora nella fase conclusiva (mani-out di Fedrigo per il definitivo 15-25). Le difficoltà intaccano l’autostima della squadra di Anile, che non riesce più a capovolgere l’inerzia della gara e, dopo un quarto set da dimenticare, si arrende definitivamente sul 14-25.

L’Hermaea resta sola in fonda alla classifica, ma non perde la fiducia: "La partita è iniziata molto bene. Forse ci siamo anche un po’ illusi – dice il presidente Gianni Sarti – la chiave è stata la loro capacità di metterci in difficoltà con la battuta. Non facciamo drammi: Martignacco è una neopromossa, ma lavora con lo stesso gruppo da molto tempo ed è senz’altro più rodata di noi. hanno iniziato a battere molto bene, 10 ace noi abbiamo calato la nostra battuta e loro ricostruivano bene. La sconfitta non ci fa piacere ma non pesa più di tanto. Il campionato è ancora lungo. Lo spazio per rimediare non manca, e se ci sarà da intervenire interverremo. Non siamo mai partiti così male, è capitato quest’anno, ma sono sicuro che sapremo tirarci fuori da questa situazione".