28 Luglio 2018 - Redazione Isola24Sport

Giulia Moltrasio è una giocatrice dell’Hermaea Olbia

La palleggiatrice siciliana è il sesto tassello nel roster

OLBIA - E’ la palleggiatrice siciliana Giulia Moltrasio il sesto tassello nel roster dell’Hermaea Olbia per il prossimo campionato di Serie A2 2018/19. Nata a Palermo il 7 maggio 1996, Moltrasio ha iniziato a giocare a volley all’età di 13 anni nelle fila della Mauro Sport. La sua rapida crescita tecnica non è passata inosservata al Marsala Volley, formazione con cui, nel 2013, ha disputato le finali nazionali nella categoria Under 18. Dopo aver partecipato ad alcuni raduni del Club Italia è passata al Termini Volley, rivelandosi elemento preziosissimo della squadra che, nel 2014/15, ha conquistato la promozione dalla Serie C alla B2. In seguito allo spostamento a Palermo del titolo sportivo detenuto dal club imerese, Moltrasio ha sposato la causa dell’Asd Progetto Volley, giocando da titolare per altri due campionati nella quarta divisione nazionale. Laureata in Scienze Motorie all’Università degli Studi di Palermo, conta di portare a termine presto anche la specialistica presso l’Università Telematica San Raffaele di Roma. La nuova palleggiatrice dell’Hermaea è inoltre appassionata di pallacanestro, e da alcuni anni si dedica all’insegnamento del Minibasket.

"La chiamata dell’Hermaea rappresenta per me una grandissima occasione - afferma Moltrasio - già in passato mi era capitato di ricevere delle proposte da club di categoria superiore alla B2, ma nessuna opzione mi aveva mai convinta quanto Olbia. Conosco Alice Barbagallo (libero biancoblù nella stagione appena trascorsa, ndr), che mi ha raccontato quanto la società sia altamente professionale ma, al tempo stesso, anche molto attenta al lato umano dei rapporti. Fuori dal campo sono certa che, per un’isolana come me, l’ambientamento sarà semplicissimo. Per quanto riguarda il lato tecnico – prosegue – dovrò adattarmi a un nuovo ruolo. Nelle ultime stagioni sono sempre stata titolare, mentre all’Hermaea dovrò cercare di dare il mio contributo da seconda palleggiatrice. Ciò significa che nelle scelte di gioco dovrò affidarmi meno all’estro e un po’ più alla razionalità".

"Giulia è una giocatrice giovane ma completa – afferma coach Michelangelo Anile – dispone di una buona apertura in posto quattro, ma al tempo stesso è ben dotata anche nel gioco al centro e nella palla dietro. Ha voglia di cimentarsi in un campionato di alto livello e sarà nostro compito allenarla per farla crescere il più possibile".