17 Agosto 2018 - Ignazio Caddeo

Chiara D’Elia: da Sassari un’altra sarda in casa Hermaea Olbia

Dopo Simona Degortes e Ludovica Mele ancora una promessa del volley isolano, l’anno scorso a Sorso in B2.

OLBIA - Dopo l’annuncio dell’innesto di Ludovica Mele, la società olbiese è orgogliosa di presentare la nuova banda Chiara D’Elia, penultima schiacciatrice che completerà il roster ufficiale della stagione in arrivo, anche lei "made in Sardinia". Sassarese classe 1995 alta 180 cm, Chiara ha intrapreso la via della pallavolo già da bambina. All’età di 6 anni, è entrata a far parte del minivolley della Silvio Pellico, rinomata società di pallavolo sassarese. D’altronde il taraflex Chiara lo ha nel sangue: sia i genitori che la sorella maggiore, Beatrice, sono infatti pallavolisti. All’età di 18 anni lascia il club natio per iniziare una nuova avventura a Sorso in serie C, arrivando a disputare per due volte i playoff per il salto in B2, riuscendoci di fatto due stagioni fa. Grazie a questo ottimo risultato, l’anno scorso è stato il primo nel volley nazionale per Chiara. La banda infatti entrerà a far parte del roster della serie A2, gruppo che la società olbiese ha cercato di costruire inserendo diverse atlete della Sardegna, con il fine di portare avanti un progetto di valorizzazione e crescita delle realtà locali. Una carriera, quella della schiacciatrice, non solo dedicata al mondo del volley: Chiara si è infatti laureata ad aprile in Economia e Management a Sassari. Gli studi la hanno ovviamente costretta a dividersi tra i libri e la palestra, ma quest’anno è pronta a dedicarsi esclusivamente a questa nuova esperienza.

"Il salto in serie A è inaspettato e mi spaventa un sacco, ma allo stesso tempo è stimolante ed emozionante - racconta la giovane schiacciatrice - penso che sia il sogno di ogni sportivo poter far parte di una squadra a questi livelli. Mi aspetto di crescere sia dal punto di vista pallavolistico che dal punto di vista personale - prosegue - conoscere un mondo completamente diverso da quello a cui sono abituata e sono pronta a imparare, prendere esempio dalle compagne più esperte e mettermi in gioco al massimo"."Chiara è senz’altro una giocatrice molto promettente a livello regionale, e dotata di una buona altezza - afferma coach Anile - una brava attaccante che deve migliorare nella fase ricettiva. Considerate la sua forte volontà e il duro lavoro che svolge in palestra, sono sicuro potrà crescere molto. Crede molto in questo progetto, e porterà alla squadra tanto entusiasmo".

"Siamo molto contenti di avere con noi una ragazza sarda - aggiunge il presidente Gianni Sarti - Chiara è giovane e una delle più promettenti atlete sarde; l’anno scorso ha fatto molto bene in B2, per cui la accogliamo a braccia aperte e continuiamo nel nostro percorso di valorizzazione delle realtà isolane".