17 Novembre 2019 - Ignazio Caddeo

3-0 in casa del Cutrofiano: l´Hermaea Olbia non si ferma più

Terzo successo di fila per le ragazze di Giandomenico. La salvezza non è più utopia

CUTROFIANO: Avenia 2, Valli 11, Vanni 5, Kajalina 10, Baggi, Antignano 8, Barbagallo (L), Provaroni 6, Negro 1. Non entrate: Trabucco, Tommasin, Tarantino. All.: Carratu’

GEOVILLAGE HERMAEA OLBIA: Bonciani, Emmel Roxo 7, Barazza 9, Fiore 18, Maruotti 12, Angelini 7, Caforio (L), Formaggio 1, Moltrasio. Non entrate: Filacchioni, Poli. All.: Giandomenico.

PARZIALI: 24-26 in 30', 20-25 in 27', 16-25 in 27′; Tot: 84′.

CUTROFIANO (PUGLIA) - L’Hermaea Olbia continua a correre. Con una prestazione d’autorità le biancoblù si aggiudicano il successo pieno sul taraflex di Cutrofiano e compiono un triplo passo avanti in classifica, scavalcando, oltre alle salentine, anche Talmassons e Montale. Vinto il primo set grazie a una straordinaria rimonta, Barazza e compagne hanno fatto loro con autorità i restanti due parziali, conquistando con merito i tre punti. Dopo un’iniziale fase di equilibrio Cutrofiano inizia a staccarsi nel punteggio grazie a ben 4 muri punto. Sul 15-11 in favore delle padrone di casa Giandomenico chiama il primo time out, che però non sortisce particolari effetti. Le padrone di casa, infatti, prendono ulteriormente quota portandosi sul 18-12. Dopo una nuova interruzione chiesta dal tecnico romano le galluresi si scuotono, e approfittano di un errore in attacco delle avversarie per trovare il punto del -3 (19-16). Trascinate da Greta Valli le leccesi premono nuovamente sull’acceleratore, ma l’Hermaea non molla di un millimetro e trova la reazione giusta accorciando sul -4 (23-19). Il coach di casa interviene con due timeout a stretto giro di posta, ma non riesce ad arrestare il ritorno delle biancoblù, che si portano in parità a 23 con un ace di Fiore. Successivamente Angelini conquista la palla set, ma Kajalina annulla. Si va ai vantaggi, con Maruotti che la decide grazie a un’altra battuta vincente su Valli (26-24). Nel secondo set Cutrofiano parte forte e conquista ben presto il +6 (13-7). A questo punto Giandomenico manda in campo Moltrasio e Formaggio nel tentativo di dare una scossa alla sua formazione, che però resta dietro. Una splendida pipe di Valli infatti, regala a Cutrofiano il punto del 15-9. Come accaduto nella prima frazione, però, l’Hermaea tira fuori le unghie: Angelini suona la carica con il primo tempo che vale il 16-11, poi Fiore e Maruotti alimentano la rimonta olbiese. Carratù chiama a raccolta le sue, ma un pesante errore in battuta dell’ex Provaroni restituisce il sorriso alle biancoblu, portandole a -2 dalle avversarie (17-15). Approfittando di un errore in attacco l’Hermaea conquista la parità, poi sorpassa con un potente lungolinea di Emmel (18-19). Barazza indica la strada con il punto del +2, Valli – sul fronte opposto – prova a ridare ossigeno alle sue. A questo punto sale in cattedra Fiore, che a suon di mani out spinge le ospiti fino al definitivo 20-25. 

L’Hermaea acquisita consapevolezza e grinta dopo due set rimontati, e nella terza frazione parte con il turbo arrivando a toccare l’1-8. Cutrofiano è sfiduciata, mentre le olbiesi volano sulle ali dell’entusiasmo e dominano (muro di Barazza per il 5-15). Le salentine provano timidamente a risalire la china sul 23-14, poi una bomba di Fiore su Kajalina offre all’Hermaea la matchball: le prime due vengono annullate dalle padrone di casa, ma alla fine un’altra clamorosa bordata in lungolinea della stessa Fiore conclude l’incontro (25-16), consegnando all’Hermaea la terza vittoria consecutiva. "La squadra ha offerto un’altra grandissima prestazione – commenta coach Giandomenico – la partenza non era stata delle più semplici. Il nostro attacco solitamente trae energia dal muro e dalla difesa, ma qualcosa non stava andando per il verso giusto. Sul 23-18 le ragazze hanno dato un’altra prova del loro immenso carattere e sono riuscite a girare l’inerzia. La fiducia scaturita dalla rimonta si è poi rivelata fondamentale per la vittoria dei successivi due set. Ero certo che la squadra potesse far risultato a Cutrofiano, ma non credevo in maniera così netta".