16 Febbraio 2018 - Redazione Isola24Sport

La Unet di Alessia Orro è carica per la ´Final Four´ di Coppa Italia: Conegliano avversaria da sconfiggere"

BUSTO ARSIZIO (LOMBARDIA) - Il conto alla rovescia sta per terminare. Al PalaDozza di Bologna è tutto pronto per ospitare le Finali di Coppa Italia che mai come in questa stagione si preannunciano interessanti ed entusiasmanti. Sarà proprio la Unet E-Work Busto Arsizio di Alessia Orro ad aprire le danze nella prima semifinale di domani pomeriggio (ore 15.30) contro l’Imoco Conegliano, mentre a seguire andrà in scena la sfida tra Monza e Novara. Finale domenica alle 20.30. La squadra biancorossa arriva all’appuntamento carica al punto giusto, rinfrancata dalla vittoria di domenica con Firenze e decisa a dare battaglia alle venete. L’Imoco è senza dubbio favorita, lo dicono i numeri della stagione e le due vittorie nei precedenti, ma Stufi e compagne vogliono dimostrare che la differenza tra i due team non è quella vista nell’ultimo incrocio al Pala Verde, dove le pantere dominarono e vinsero per 3-0. Sarà dunque un match equilibrato come nell’andata di campionato? Al campo la sentenza, ma di sicuro la UYBA vuole tentare l’impresa, anche con il supporto di circa 400 tifosi che la sosterranno dagli spalti. Sempre a proposito di tifosi gli Amici delle Farfalle preannunciano una mega coreografia ed invitano tutti a indossare una maglietta rossa. Tutti uniti per la UYBA insomma!

Tutte presenti le giocatrici di coach Mencarelli, mentre dall’altra parte della rete la UYBA ritroverà l’ex palleggiatrice polacca Wolosz, in diagonare con Nicoletti, al centro Danesi e De Kruijf, in banda Hill e Bricio, libero De Gennaro. Dalla panchina occhio agli ingressi di Samantha Fabris, sempre attaccante di primissimo livello. "Siamo pronti per onorare questo impegno, che viviamo come una grande opportunità - dice il tecnico -  Affrontiamo in semifinale una grande squadra come l’Imoco Conegliano, ma non partiamo battuti: ci stiamo preparando per arrivare al top sia fisicamente che mentalmente. La società e le ragazze per prime vogliono dimostrare di non essere a Bologna per caso, ma grazie ad un percorso che ha messo in mostra le qualità della squadra e che ci auguriamo possa completarsi con una grande prestazione al PalaDozza".