24 Novembre 2019 - Ignazio Caddeo

L´Hermaea Olbia si arrende: ala capolista San Giovanni in Maignano vince 3-1 al Geovillage

Prova comunque positiva per le galluresi di coach Giandomenico

HERMAEA OLBIA: Bonciani 2, Emmel Roxo 8, Barazza 3, Fiore 22, Maruotti 13, Angelini 9, Caforio (L), Formaggio, Moltrasio. Non entrate: Filacchioni, Poli. All.: Giandomenico

OMAG S.GIOVANNI IN MARIGNANO: Pamio 10, Gray 8, Decortes 18, Saguatti 11, Lualdi 13, Battistoni 3, Bresciani (L), Coulibaly 4. Non entrate: Mazzon, De Bellis, Bonelli, Pinali. All.: Saja

PARZIALI: 19-25 in 26', 20-25 in 26', 25-19 in 25' 21-25 in 27'. Tot.: 103′

OLBIA - Dopo tre vittorie consecutive si ferma la corsa della Geovillage Hermaea Olbia, superata in casa dalla capolista Omag San Giovanni in Marignano per 3 set a 1. Al cospetto di una delle principali candidate alla promozione in A1 le biancoblù hanno saputo offrire una prestazione di buon livello, specie nel terzo set (vinto per 25-19) e nella prima metà del quarto, condotto per larghi tratti prima della rimonta romagnola guidata da Coulibaly. In avvio l’Hermaea regge bene la forza d’urto della capolista e gioca alla pari, trovando anche il vantaggio sul 16-15. Nella parte calda del set sale però in cattedra l’opposto ospite Decortes, protagonista dell’allungo che vale il +4 (19-23). San Giovanni in Marignano conquista la palla set dopo l’invasione di Maruotti e chiude sul 19-25 con una fast di Lualdi. Partenza falsa per le biancoblù nella seconda frazione, con la Omag che ne approfitta per portarsi sull’1-4. L’Hermaea prova ad accorciare, ma soffre in ricezione. Saguatti e compagne volano sul +5 (6-11) e Giandomenico chiama il timeout. La reazione non tarda ad arrivare: prima il muro vincente poi il bel lungolinea di Fiore rimettono in carreggiata le galluresi sul 12-13. Dall’altra parte, però, Decortes è incontenibile e spinge le sue sul +4 (16-20). Dopo un altro timeout le padrone di casa provano a risorgere trascinate da Fiore (19-21), ma lo sprint finale premia ancora la squadra di Saja, abile a chiudere il conto con un ace di Lualdi (20-25).

Nonostante lo svantaggio l’Hermaea non dà mai la sensazione di essere in balia delle avversarie, e nel terzo set trova lo spunto giusto. Le cose si mettono subito bene, con una scatenata Fiore che firma il +3 (11-8) e mette in allarme il tecnico ospite. Il vantaggio olbiese aumenta grazie agli irresistibili attacchi dell’opposto laziale (18-13 dopo un delizioso pallonetto che beffa il muro). Sul 21-14 per le padrone di casa i giochi sembrano fatti, ma c’è da fare i conti con la riscossa di San Giovanni in Marignano, capace di risalire fino al -4 con Saguatti sugli scudi. Negli scambi decisivi, però, la Omag perde di lucidità: gli errori di Decortes e Lualdi costringono infatti la capolista a concedere il sesto set stagionale (25-19). Nella prima metà della quarta frazione l’Hermaea mantiene lungamente il vantaggio, dando la sensazione di poter portare San Giovanni al tie break. Sul 10-8 per le biancoblù Saja si preoccupa e chiama le sue a rapporto. Barazza e compagne continuano a giocare con autorità, ma alla distanza vengono fuori le qualità tecniche di San Giovanni in Marignano, che pesca dalla panchina il jolly Coulibaly. La schiacciatrice di origini maliane è la grande condottiera della rimonta della Omag, capace di impattare presto a quota 14. Dopo l’ace di Decortes che segna il +3 ospite Giandomenico prova a rianimare le sue, che però non riescono a rimettere in sesto le cose. L’attacco out di Maruotti consente alle avversarie di ottenere ben 4 palle match. La prima viene annullata da Angelini, mentre la seconda segna il definitivo successo della Omag, che può concludere da imbattuta il girone d’andata.

LE PAROLE A FINE GARA DI COACH GIANDOMENICO. "La sconfitta ci lascia l’amaro in bocca – afferma – la prima parte del quarto set ci aveva lasciato la sensazione di poter ottenere dei punti. San Giovanni in Marignano, però, ha dimostrato di essere squadra di grande spessore in ogni fondamentale. Peccato per i primi due set: avevamo preparato molto bene la gara dal punto di vista tattico, ma la squadra è parsa un po’ troppo nervosa. Nel terzo set e per buona parte del quarto abbiamo mostrato qualità. Peccato, ma sono certo che a mente fredda sarò più soddisfatto per questa prestazione".