27 Settembre 2017 - Redazione Isola24Sport

L’Italia di Alessia Orro si gioca la semifinale europea contro l’Olanda

BAKU (ARZEBAJIAN) – Si torna sul parquet dopo aver conquistato domenica il primo posto del proprio girone contro la Croazia. Domani però sarà sfida da dentro o fuori contro l’Olanda. Sarà l'Olanda vice campione d’Europa, l'avversaria dell'Italia nei quarti di finale della rassegna continentale. Le orange hanno ottenuto il pass superando nello spareggi la Croazia 3-0 (25-18, 25-8, 25-21. La sfida tra le azzurre e le olandesi si disputerà domani alle ore 16 italiane. Dopo le tante sfide delle ultime stagioni l'Italia troverà quindi ancora una volta sulla propria strada la nazionale olandese, già affrontata quest'anno due volte in amichevole. I test match si svolsero a fine maggio con un successo per parte.

"Ci aspettavamo di trovare nei quarti di finale l’Olanda e la gara di ieri non ha fatto altro che dimostrare tutte le loro qualità  - ha detto oggi alla vigilia della sfida in conferenza stampa, coach Mazzanti - Hanno un buonissimo cambio palla e una fase break molto ben organizzata. Noi dovremo cercare di arginare il loro cambio palla in alcune situazioni tattiche e poi sicuramente migliorare il nostro, rispetto alle prime partite. Domani mi aspetto un’Italia diversa da quella del girone, prima di tutto perché è un match da dentro o fuori e poi perché le qualità dell’Olanda ci obbligano a salire di livello. Credo che i tre giorni a disposizione siano stati molto importanti per recuperare le energie e non parlo tanto di quelle fisiche, ma soprattutto di quelle mentali per quello che abbiamo vissuto nella pool in Georgia.. L’Olanda è una squadra molto fisica, che se viene lasciata giocare palla in mano ti può far male – ha proseguito Mazzanti - Sarà importante tenerle il più possibile con la palla staccata da rete, perché in quel caso perdono un po’ della loro incisività. Dovremo, inoltre, lavorare molto bene nel fondamentale muro-difesa. Sopra ogni cosa, però, determinante sarà scendere in campo con la nostra identità di gioco: è il fattore chiave che ci ha permesso di toglierci belle soddisfazioni e non ne possiamo fare assolutamente a meno".