6 Agosto 2017 - Redazione Isola24Sport

Final Six: l’Italia di Alessia Orro si arrende in finale 3-2 al Brasila. Ora testa all´europeo in Azerbaijan e Georgia

NANCHINO CINA) - Svanisce il finale il sogno dell’Italia di Alessia Orro, relegata in panchina (in un percorso comunque di crescita)  e compagne, battute 3-2 dal Brasile, che si aggiudica la 25esima edizione del World Grand Prix 2017. Dopo una cavalcata fantastica, che in cinque settimane ha visto stravolgere ogni pronostico, le ragazze di Davide Mazzanti sono state fermate sul piu' bello dalla squadra sudamericana, che ha regolato l’Italia non senza soffrire, 3-2, con parziali di 25-14, 17-25, 25-22, 22-25 e 15-9 finale. La medaglia d'argento, sperata alla vigilia del torneo, ma non certo sicura segna il ritorno della nazionale tricolore sul podio di una grande manifestazione a distanza di sei anni: l'ultimo risaliva al 2011 con il primo posto nella World Cup. Come nel 2004 a negare la gioia del trionfo e' stata la "bestia nera" dell'Italia, ovvero il Brasile che non perde una sfida proprio dalla Coppa del Mondo 2011: 2 novembre a Sapporo, 3-0 (25-23, 25-16, 25-22) per l'Italia. Nonostante l'amarezza per la sconfitta, l'Italia pero' ha molto di cui gioire perche' oltre al prestigioso risultato, quello che ha impressionato maggiormente nell'arco del torneo e' stata la crescita della squadra azzurra.

Dopo aver ottenuto una fondamentale qualificazione per il Mondiale 2018, in un mese Mazzanti e il suo staff hanno operato un lavoro profondo, grazie al quale la formazione tricolore e' tornata nell'e'lite mondiale. Rispetto alle prime due gare della fase a gironi, Chirichella e compagne hanno saputo compiere un salto di livello spaventoso e dalla Pool di Macao si e' iniziato a capire che l'Italia poteva puntare davvero in alto. Nonostante le molte debuttanti l'Italia si e' presentata alle finali con un atteggiamento spavaldo e il successo contro gli Usa e' stato l'ennesima conferma della crescita azzurra. Assorbito senza problemi il ko contro la Serbia, in semifinale le azzurre hanno compiuto un autentico capolavoro, ammutolendo le campionesse olimpiche cinesi. In finale la "maledizione brasiliana" ha  colpito ancora una volta l'Italia. La vittoria del Grand Prix e' l'unico trofeo che, insieme alla medaglia olimpica, ancora manca nel lungo palmares azzurro. Grazie all'argento, sono saliti a sette i podi azzurri nel World Grand Prix.

Il risultato, ottenuto con un gruppo molto giovane (eta' media di poco superiore ai 24 anni), e' un segnale forte in vista del principale appuntamento della stagione: il Campionato Europeo che si svolgera' in Azerbaijan e Georgia dal 22 settembre al 1 ottobre. Domani nella nottata italiana le azzurre partiranno alla volta di Roma e dopo alcuni giorni di riposo si ritroveranno il 19 agosto al Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti per preparare la rassegna continentale. D segnalare, infine, sul gradino piu' basso del podio e' salita la Serbia che nella finale 3°-4° posto ha battuto la Cina campione olimpica (ko anche ieri con l’Italia) 3-1 (25-22, 20-25, 25-23, 25-21).

ITALPRESS