6 Giugno 2019 - Ignazio Caddeo

Europeo sordi. Esordio positivo per l´Italia: Polonia battuta 3-1

Super prestazione della Tomat che ha messo per ben 22 la palla sul parquet avversario

CAGLIARI - L’Italia della pallavolo sordi parte con il piede giusto in questa prima giornata di Europei a Cagliari: sia la maschile che la femminile conquistano la vittoria, in entrambi i casi, contro la Polonia. Con più facilità la squadra di coach Rocco Bruni (3-0 il parziale finale con l’inerzia sempre dalla parte degli azzurri) mentre più faticosa è stata la vittoria delle azzurre di coach Campedelli, a sudare contro le nordeuropee, con un attacco a singhiozzo e la consapevolezza di poter fare molto di più. Prossimo appuntamento per la femminile, sabato 8 giugno, sempre al PalaPirastu di via Rockfeller, alle 15.30, contro l’Ucraina. I maschi, sempre contro l’Ucraina, giocheranno, anche loro sabato 8 giugno, al PalaPirastu, alle ore 18.30

LA PARTITA. Coach Alessandra Campedelli schiera in campo la formazione tipo con Gennaro e Galbusera in diagonale, Bennardo e Martone al centro, Tomat e Imperiale in banda e Broggi libero. La partenza non è facile per le azzurre che pagano l’emozione dell’avvio in questa rassegna continentale ("Ci tremavano le mani" dirà Imperiale a fine partita) e una Polonia in grinta dai nove metri. Si registra, quindi, un parziale iniziale di 4-8 al quale segue una lenta ripresa dell’Italia. La svolta, per le azzurre, arriva sul 12 pari, in battuta, prima con Martone e poi con Bennardo, colpi variati in attacco e una serie di errori delle polacche che portano la squadra tricolore in vantaggio di 16-13. Da qui in poi, le nordeuropee faranno solo due punti mentre l’Italia andrà a vincere il primo, difficile set. Il secondo parziale va via liscio come l’olio (10-25) ma ad essere difficoltoso è l’inizio del terzo, con un parziale in negativo di 8-1 che diventa 16-8. Finirà, tra una faticosa rimonta, errori e poca lucidità, 21-25. L’Italia si ricompone nel quarto parziale (5-6 con Imperiale sugli scudi). Martone esce dal campo per una forte botte al costato ed è di Bennardo il 17-13. Dentro Brandani che, chiamata in causa, dà il suo contributo con due punti e ordine sotto rete. L’Italia vincerà con un ultimo punto di Alice Tomat (22 punti per lei in questa gara) e la testa già all’Ucraina.