21 Agosto 2013 - Maria Grazia Pais

Giorni decisivi per il fututo della Promogest

Klikovac e Luongo intanto lasciano la Sardegna

Solo un anno fa, dopo la storica promozione in A1, erano state tante le promesse fatte alla Promogest perchè potesse affrontare con tranquillità la nuova avventura.
Invece, giorno dopo giorno, tutte quelle parole di incoraggiamento si sono dissolte come la neve al sole e la società presieduta da Paolo Pettinau si è ritrovata da sola.
Nonostante tutto il gruppo ha fatto quadrato raggiungendo la salvezza e staccando addirittura il pass per i playoff. Un traguardo insperato che però non ha sortito alcun effetto se a poche settimane dall'inizio ufficiale della stagione, la Promogest rischia di ripartire da zero.
Perdere la A1 sarebbe un duro colpo per la Sardegna sportiva, ma a pochi ciò sembra interessare. Vedere da vicino i campioni del Recco, del Posillipo, con una piscina sempre strapiena e un pubblico competente e corretto evidentemente non è abbastanza per chi avrebbe la possibilità di investire qualche euro.

E così il miracolo Promogest rischia di scomparire tra l'indifferenza generale.
Al momento, in piena campagna di rafforzamento, l'allenatore Marcello Pettinau ha iniziato la triste conta dei partenti e così quella splendida realtà che nei mesi scorsi ha sfidato a viso aperto le corazzate della massima serie si sta lentamente sfaldando.
I primi a fare le valigie sono stati due dei grandi protagonisti della splendida cavalcata che in pochi mesi ha portato i biancoverdi dalla A2 al palcoscenico dorato della A1, il centroboa Filip Klikovac che è passato al Posillipo e il bomber Michele Luongo accasatosi allo Sport Management.
Due pezzi da novanta che lasciano la Sardegna in attesa dei futuri sviluppi.