10 Giugno 2018 - Ignazio Caddeo

Sette decimi di differenza: Neuville batte Ogier e l’Italia Sardegna 2018 è suo

Spettacolare rimonta del belga della Hyundai che effettua il sorpasso al campione in carica all´ultima ps mentre Lappi va sul podio Kopecký festeggia in WRC2, Franceschi in WRC3

ALGHERO - Alla fine l'ha spuntata Thierry Neuville per appena sette decimi. Il belga trionfa al Rally Italia Sardegna WRC, in una delle tappe più belle ed emozionanti degli ultimi tempi del WRC, con la Power Stage finale che ha visto il pilota della Hyundai trionfare con 1"7 di vantaggio sulla Ford Fiesta WRC di Sébastien Ogier, ossia quanto bastava per sorpassare in classifica generale il Campione in carica. Dunque al volante della sua i20 Coupé WRC, il belga è stato autore di una rimonta pazzesca da -19"5 con i quali si era ritrovato nei confronti del rivale della M-Sport al termine della PS11. Senza arrendersi, Neuville e il suo co-pilota Nicolas Gilsoul hanno continuato a combattere, mentre Ogier si è ritrovato con il divario dimezzato già ieri pomeriggio. Thierry è stato bravissimo anche ad avere pazienza, visto che la sua rimonta è stata costruita con il fare della "formica", togliendo decimi su decimi oggi al rivale e andandosi a prendere un successo che è stato accolto da un boato sia al traguardo che al Parco Assistenza. C'è comunque da segnalare che il dopo-gara potrebbe infuocarsi ancora di più per l'episodio che nella PS19 ha visto Ogier partire senza la time card, portatagli da Ott Tänak al via della Power Stage. Il regolamento dice che ogni equipaggio è responsabile di essa e quindi arriverebbe una penalità che risulterebbe pesante non solo per la classifica, ma anche per il campionato. Sul podio sale anche Esapekka Lappi con la Toyota Yaris WRC, il quale ha semplicemente dovuto controllare la situazione essendo lontano dai primi due e avendo un vantaggio ampio sulla Hyundai i20 Coupé WRC condotta da Hayden Paddon.

Il neozelandese ha tenuto alle sue spalle le Citroën C3 WRC di Mads Østberg e Craig Breen, i quali non sono stati autori di una gara brillante e hanno pagato a caro prezzo alcuni errori e disattenzioni ritrovandosi tagliati fuori dalla lotta per il podio fin dalle prime battute. Jari-Matti Latvala termina settimo con la propria Toyota Yaris WRC davanti a quella del compagno di squadra Ott Tänak, ma entrambi hanno di che recriminare per incidenti, forature e problemi tecnici che li hanno spinti nelle retrovie proprio mentre stavano duellando per la Top3. Tänak ha chiuso terzo nella Power Stage prendendo i punti bonus assieme ad Andreas Mikkelsen (Hyundai) ed Elfyn Evans (M-Sport), altri due protagonisti incappati troppo presto in problemi e fuori dalla zona punti. Nella Top10 anche un grande Jan Kopecký, nono al volante della ŠKODA Fabia R5 con la quale ottiene anche un successo senza discussioni in Classe WRC2. Teemu Suninen (Ford Fiesta WRC - M-Sport) è invece riuscito a beffare Martin Prokop (Ford Fiesta RS WRC - MP-Sports) nella battaglia per il decimo posto.

In WRC2, detto del trionfo di Kopecký, la doppietta ŠKODA è servita grazie al secondo posto di Ole Christian Veiby, autore di una bella rimonta con la seconda Fabia R5 ufficiale dopo la rottura che lo aveva fatto scivolare indietro nella categoria, dove il podio è completato da Nicolas Ciamin (Hyundai i20 R5). Fabio Andolfi (ŠKODA Fabia R5 - ACI Team Italia WRC) chiude al quarto posto. Infine nel  WRC3 successo senza troppi patemi per Jean-Baptiste Franceschi (Ford Fiesta R2T - Équipe De France FFSA Rallye) davanti alle Peugeot 208 R2 di Taisko Lario e Louise Cook, con Enrico Brazzoli quarto al volante della sua 208.

La classifica del mondiale vede ora in testa Neuville con 149 punti seguito da Ogier a 122 e Tänak a 79. Quarto Lappi a quota 70 punti, mentre in Top5 c'è pure Sordo con 60 punti.