13 Ottobre 2018 - Ignazio Caddeo

Italia Sardegna confermato nel calendario mondiale dal 13 al 16 giugno 2019

14 le gare in totale: il Cile rileva il Giappone

PARIGI (FRANCIA) - La FIA ha reso note le novità legate al WRC 2019 nel corso del terzo Consiglio Mondiale del Motorsport. Il calendario della prossima stagione del Mondiale Rally sarà composto da 14 appuntamenti, e non 15 come invece previsto sino a qualche giorno fa. Confermato il Rally Italia Sardegna, che si disputerà dal 13 al 16 giugno. La novità riguarda la gara in Cile, che occupa lo slot rimasto libero dopo la cancellazione del Rally di Cina avvenuta l'anno scorso per cause economiche e legate al danneggiamento del percorso a causa di devastanti nubifragi che hanno colpito lo stato asiatico. Il Rally del Cile si va a collocare tra il Rally d'Argentina e il Rally di Portogallo e sarà previsto nel secondo fine settimana del mese di maggio, diventando così la sesta gara in calendario. I team si dovranno così preparare alla trasferta sudamericana, correndo prima in Argentina (28 aprile) e poi in Cile. E' probabile una sola maxi-trasferta, specialmente per i costi di logistica del materiale e dei componenti del team. Resta invece fuori dal calendario il Rally del Giappone. Sino a pochi giorni fa la gara asiatica sembrava la più sicura di poter entrare nel WRC dal 2019, invece le proteste dei team che con l'introduzione della 15esima gara avrebbero visto salire di molto il budget richiesto per la stagione (circa 1 milione di euro) hanno avuto effetto, tanto da convincere la FIA e i promotori del WRC a escludere la gara dopo il rinnovo del contratto del Tour de Corse. Dal prossimo anno ci sarà anche un'altra novità molto importante nel WRC e sarà legata a tutti i team ufficiali. La prossima stagione Toyota, Hyundai, Ford M-Sport e Citroen vedranno drasticamente tagliato il numero di giorni e i chilometri di cui potranno disporre per effettuare i propri test per preparare eventi e aggiornamenti delle rispettive vetture. Infatti, dai 50 giorni usati sino a quest'anno, si passerà  a 42. Inoltre, i chilometri a disposizione passeranno dagli attuali 500 annui ai 350. Per i team sarà molto importante dunque impiegare le giuste risorse nei chilometri a disposizione se si dovranno deliberare nuove componenti destinate all'omologazione e a essere poi montate sulle vetture WRC Plus. Dal 2019 diverrà ancora più importante fare ottimi test per capire la bontà di un nuovo pezzo.

Questa riduzione di giorni e chilometri sarà certamente accolta con favore dai team, perché comporterà una significativa riduzione dei costi da sostenere nel corso dell'anno. Ma sorge un dubbio: con la riduzione dei test fisici, i team potrebbero affidarsi alle simulazioni virtuali come avviene già in altre categorie del Motorsport (F1 su tutte)? La risposta è sì, specialmente con team del livello di Citroen, Hyundai e Toyota, che possono disporre di ingenti capitali per sopperire a questa mancanza. Se così dovesse essere, non siamo sicuri che la mossa possa rivelarsi efficace per l'abbattimento dei costi. Anzi, potrebbe addirittura farli lievitare. I piloti WRC potranno scegliere il numero di gara

Il WRC continua a seguire l'esempio della Formula 1, ma questa volta non dal punto di vista del regolamento sportivo. A partire dal prossimo Mondiale Rally, i piloti del campionato principale WRC potranno scegliersi un numero di gara permanente, che lo contraddistinguerà per il resto della stagione nella serie. L'unico numero che non potrà essere scelto, bensì assegnato, è il numero 1. Quello, com'è ovvio, sarà assegnato ogni anno al campione del mondo in carica.

IL CALENDARIO
27/01/19   Rally di Monte-Carlo
17/02/19   Rally di Svezia
10/03/19   Rally del Messico
31/03/19   Tour de Corse
28/04/19   Rally d'Argentina
12/05/19   Rally del Cile
02/06/19   Rally del Portogallo
16/06/19  Rally Italia Sardegna
04/08/19   Rally di Finlandia
25/08/19   Rally di Germania
15/09/19   Rally di Turchia
06/10/19   Rally di Gran Bretagna
27/10/19   Rally di Spagna-Catalogna
17/11/19   Rally d'Australia