20 Luglio 2018 - Ignazio Caddeo

All´Italia Sardegna 2018 il massimo riconoscimento della FIA

L´attestato della Federazione Internazionale dell’Automobile, in ambito di rispetto ambientale, riconosce la terza Stella all’organizzazione della tappa italiana. Un’eccellenza tra le gare della serie iridata firmata Automobile Club d’Italia

CAGLIARI - "Gli organizzatori del WRC Rally Italia Sardegna mostrano un alto livello di impegno per le loro prestazioni ambientali e hanno investito molto nell’evento con l’obiettivo di implementare e seguire le migliori pratiche. Tra gli aspetti più significativi esaminati dall’ispettore durante l’evento c’è il Sistema di Gestione Ambientale sviluppato e implementato, e il Team Ambientale dell’evento (di appartenenza dell’ACI) che si è autodefinito "The Fabulous Team" " questo stralcio del report dall’ispettore delegato dalla FIA, intervenuto per esaminare il Rally Italia Sardegna 2018 durante l’evento, evidenzia i riscontri eccellenti ottenuti dagli organizzatori per quanto riguarda l’impatto ambientale delle gare nel WRC. Una valutazione che ha contribuito ad attribuire 3 Stelle per il FIA Environmental Certification Framework. Il FIA Action Environment è uno dei programmi promossi dalla Federazione Internazionale sul quale l’intero movimento sportivo automobilistico, in particolare nel settore rally, si sta concentrando con maggior impegno e rigore. A riguardo il RIS era già stato segnalato come una delle eccellenze riconosciute dalla FIA per il ridotto impatto ambientale e la cura del territorio ospite della competizione sportiva. Il riconoscimento del "Progress Toward Excellence" era il presupposto dal quale partiva il RIS 2018 e che rappresentava il 2° step dei 3 complessivi per il pieno adeguamento ai piani di sostenibilità, con interventi a tutto campo promossi dall’Area Tecnica ACI. L’Automobile Club d’Italia, che ha fatto della campagna ambientale uno dei punti cardine della sua proposta con particolare attenzione alla valorizzazione del territorio nazionale attraverso lo sport, ha continuato a promuovere diverse iniziative, soprattutto in quelle zone del paese attraversate dai rally.

Educazione civica e salvaguardia ambientale sono parte del messaggio che da anni arriva ai giovani grazie all’iniziativa "WRC nelle Scuole". Il programma formativo fa tappa nelle scuole primarie e secondarie dei comuni interessati dal Rally Italia Sardegna, ogni stagione con maggiori adesioni, che anche prima della recente edizione ha coinvolto circa 1000 studenti di 10 scuole differenti. "Spiegare ai giovani che una vettura da rally inquina meno di una vettura comune li sorprende. Fargli interrare un albero nel verde scolastico contribuisce a educarli al rispetto del territorio lasciando un ricordo indelebile. Un messaggio che loro stessi contribuiranno a divulgare" spiegano i portavoce del percorso didattico che ha contribuito a rendere i ragazzi dell’Istituto di Istruzione Superiore di Alghero Angelo Roth dei tutor ambientali e, grazie all’alternanza scuola-lavoro, ispettori del rispetto ambientale mandati tra i team al parco assistenza e tra il pubblico della manifestazione per monitorarne il comportamento, stilando un report sulla provenienza, modalità di viaggio e priorità ambientali del popolo dei rally. "WRC nelle Scuole" è uno degli argomenti di comprovato successo riportato nelle analisi FIA. Gestione dei rifiuti e monitoraggio delle emissioni sono i punti di forza grazie ai quali è riuscita a distinguersi l’organizzazione del RIS negli atti pratici. Azioni durante l’evento, in particolare legate alla gestione dei rifiuti e alla sensibilizzazione, nonché a routine solide per rispettare le leggi e i regolamenti disposti dalle autorità. Un altro tratto distintivo è stato l’impegno verso il monitoraggio e il calcolo del Carbon Footprint, indagine condotta con il supporto del programma legato alle Scuole.