28 Ottobre 2018 - Ignazio Caddeo

Poker e record per Omar Magliona alla Alghero-Scala Piccada 2018

"Mi sono tolto un peso" ha detto a fine gara il pilota sassarese

ALGHERO- Straordinaria domenica di spettacolo e sport alla 57esima cronoscalata Alghero-Scala Piccada organizzata dall'Automobile club Sassari e valida per il Trofeo italiano velocità montagna nord e sud. Il pilota di Sassari Omar Magliona, al volante della Norma M20Fc della Cst sport, ha rispettato il pronostico vincendo a mani basse con un tempo totale di 5'20"31 ed una doppia manche da vero rullo compressore, segnando il nuovo record del tracciato, che già gli apparteneva, in 2'38"950, conquistando così il Gruppo E2sc. Applausi per lui da parte dei tanti appassionati che si sono assiepati lungo il percorso già dalle prime ore del mattino, nonostante il forte vento specie nella parte finale. Forse proprio il vento ha tenuto lontane le nuvole di pioggia, con una doppia manche disputata in condizioni pressoché asciutte terminata con il sole. L'asfalto si è rivelato umido solo nella prima parte della prima ascesa, a causa dalle piogge cadute nella notte e nella prima mattina e per questo motivo quasi tutti i concorrenti hanno affrontato la gara con gomme slick, scelta tecnica rivelatasi poi vincente ai fini delle classifiche. "Mi sono tolto un peso - ha commentato Magliona, visibilimente emozionato al termine - nella prima manche sapevo che c'era ancora del margine e nel secondo giro ho spinto a fondo. Non ho pensato al record, ma sapevo che era raggiungibile. La vettura mi ha restituito un feeling fantastico, e vorrei dedicare questa vittoria a tutta la mia gente, ai tanti appassionati che mi hanno sostenuto oggi e ieri lungo il percorso e al paddock. È stato un weekend memorabile per chiudere la mia stagione 2018".

Emozionante anche la salita di Simone Faggioli, che ha portato ad Alghero la Norma M20 Sf Pkp motorizzata Nissan sovralimentato come ospite d'onore della manifestazione fuori classifica. Impegnato nella prima manche al paddock per preparare le vetture del suo team in previsione di una prima manches che sembrava essere bagnata, il campione fiorentino ha chiuso poi il week-end affrontando per ultimo i 6,285chilometri del percorso, tra gli applausi del pubblico, con una delle vetture sport prototipo più affascinanti e potenti mai costruite in Italia. L'organizzazione dell'Aci Sassari ha girato come un orologio, permettendo una doppia gara lineare senza nessuna interruzione gestita alla perfezione dal direttore di gara Fabrizio Fondacci, che ha coordinato oltre centro ufficiali di gara in servizio sul percorso ricavato lungo la Strada statale 292 tra Alghero e Villanova Monteleone allestita con elevatissimi standard di sicurezza, per i piloti e per gli spettatori. Apripista d'eccezione, anche in questa edizione, la Signora Carmen Usai, vincitrice della prima edizione della Scala Piccada e ancora fortemente legata ai tornanti di Alghero. «Siamo davvero molto soddisfatti di questa 57esima edizione» ha commentato al termine il presidente dell'Automobile Club Sassari Giulio Pes di San Vittorio, che ha coordinato un gruppo affiatato e composto da moltissime persone. «Devo ringraziare la Regione Sardegna, il Comune di Alghero, le Forze dell'Ordine per il fondamentale apporto, tutti i partners che ci hanno sostenuto e soprattutto i tanti collaboratori che hanno lavorato per permettere a questa manifestazione il suo perfetto svolgimento. Nella giornata di sabato abbiamo avuto l'onore di ospitare anche il presidente della della Commissione Velocità in salita Aci sport Serafino La Delfa, che ha voluto toccare con mano la cronoscalata Alghero-Scala Piccada in una delle sue edizioni più riuscite".

Tornando alle classifiche, ottima seconda posizione per Sergio Farris jr. (Osella Pa2000/Speed motor), a 20"98, che ha giocato un azzardo nella prima manche, unico tra i top drivers a partire con gomme "rain". Il tracciato umido solo nel primo tratto non ha arriso a questa scelta, ma il pilota algherese ha comunque segnato il secondo miglior tempo in entrambe le ascese. «Sapevamo che in condizioni normali non sarebbe stato possibile stare davanti a Magliona - ha detto al termine - ma con le nuvole nere di questa mattina la pioggia avrebbe potuto permetterci di annullare il gap, per questo ho rischiato di montare le rain. Il mio obiettivo era salire in 2'43", ma un problema elettrico nel secondo giro mi ha tolto un po' di potenza nella parte finale e questo mi ha impedito di riuscire nell'intento. Sono comunque contento, questo è il massimo risultato che si poteva ottenere, ci riproverò nelle prossime edizioni». A completare il podio assoluto, terzo a 33"69 al debutto in questa competizione, lo svizzero Fabien Bouduban (Norma M20fc) a chiudere il terzetto dei piloti capaci di scendere sotto il muro dei 3'. «È stato un week-end molto divertente, il percorso mi è piaciuto molto, sono riuscito a scendere sotto i 3' nella seconda manche grazie ad un ottimo feeling con questa vettura, davvero molto competitiva», ha commentato al termine. Al quarto posto Auro Siddi (Alfa Romeo Lucchini/Team Autoservice), che ha vissuto un piccolo brivido nella prima manche, quando ha superato Sergio Perasso che lo precedeva nell'ordine di partenza. Quinto Fabio Angoij (Radical Prosport/Top drivers team), decisamente soddisfatto sul traguardo di Alghero. Stefano Gazziero ha conquistato il sesto posto assoluto ed il Gruppo Cn con l'Osella Pa21s, mentre Enrico Piu ha strabiliato con la Formula Gloria della Top drivers team, cogliendo un prezioso settimo posto assoluto e la vittoria in Gruppo E2ss davanti a tanti appassionati tifosi che lo hanno sostenuto lungo il percorso. Ottavo Fulvio Giuliani, vincitore del Gruppo E1 Italia, con la Lancia Delta Evo del Team Autoservice, che si è esaltato nella prima manche, più umida, unico pilota della Top10 ad aver realizzato il proprio miglior parziale nella prima ascesa. Nono Ennio Donato, sulla Ford Escort Cosworth della Porto Cervo racing, davanti al compagno di scuderia Mario Murgia, vincitore del Gruppo N con la Mitsubishi Lancer Evo X.

In Prod E, perentoria affermazione di Giovanni Saddi (Ford Escort Cosworth/Team Autoservice), mentre Michele Mancin, sulla preparatissima Citroën Saxo del Team Autoservice ha portato a casa il Gruppo A. Bellissimo il confronto in Racing Start tra Francesco Fois e Mario Tacchini, entrambi su Mini Cooper S. L'affermazione di Fois è stata particolarmente sudata, perchè nella seconda manche il portacolori della Giesse Promotion ha subito un arrembante ritorno del rivale della Speed motor, che ha chiuso dietro, seppure per meno di 2". Nella numerosissima Prod S, con quattordici equipaggi al via, Giovanni Monni (Renault Clio/Team Autoservice) ha centrato la vittoria finale, mentre in Racing Start plus, Claudio Spanu (Renault Twingo/Racing team Sorso) ha vinto in solitaria il Gruppo, abbassando il proprio miglior riferimento cronometrico di quasi 25" tra prima e seconda manche. Tra le vetture storiche, vittoria assoluta e nel quarto Raggruppamento per il pilota di Cagliari Fabrizio Anecronti (Ford Sierra Cosworth/Tac Fmc sport), che ha costruito la sua affermazione nella prima manche. Giuseppe Pezzo (Porsche 911 Sc/B&B technology) ha segnato il miglior crono in 3'41"230 nella seconda ascesa, ma non è bastato per superare l'avversario a causa di una prima manche troppo guardinga sull'asfalto ancora bagnato, con il veronese che ha chiuso al secondo assoluto staccato di 12"45, ma primo del terzo Raggruppamento. Italo Travagin (Ams/Bologna squadra corse) ha chiuso al terzo posto, mentre Francesco Pirisi (Mini Cooper), quarto, ha svettato nel secondo Raggruppamento.