27 Settembre 2019 - Ignazio Caddeo

Ecco la Scala Piccada 2019, 80 pilolti iscritti: si punta a riportare i fasti nazionali e non solo del passato

Nella Riviera del corallo, tutto è pronto per le grandi sfide sui tornanti della gara che ha fatto la storia dell’automobilismo

ALGHERO - Il presidente dell'Aci Sassari Giulio Pes di San Vittorio l’aveva detto chiaramente già dal suo insediamento. "Vogliamo restituire all’Alghero-Scala Piccada il prestigio che merita questa manifestazione motoristica, è un pezzo fondamentale della storia dell’automobilismo in Sardegna, una delle gare più blasonate che si disputano nell’Isola e in Italia». A due anni da quell’impegno, la promessa è mantenuta. Domani e domenica, è in programma la 58esima edizione e, lungo i tornanti che da Alghero puntano verso Villanova Monteleone, si correrà per il Trofeo italiano velocità montagna, sia Nord, sia Sud: dopo anni in cui la manifestazione aveva perso il charme e rischiava di finire nel dimenticatoio, per l'Aci Sassariè una grande soddisfazione. Al di là degli aspetti agonistici, l'Alghero-Scala Piccada sarà ancora una volta l’occasione per confermare l’attitudine della città e del suo territorio ad ospitare manifestazioni sportive di altissimo livello, facendone strumento per ampliare la stagione turistica e promuovere anche lontano dalla stagione balneare una destinazione resa appetibile dal suo straordinario patrimonio artistico, ambientale, architettonico, culturale, storico e non solo. Ancora una volta il tracciato algherese sarà teatro di grandi sfide sul filo dei centesimi di secondo.

Il fine settimana motoristico inizia nel pomeriggio di oggi, con le operazioni di verifica dalle 16 alle 20.30 all’hotel "Green Sporting". Da domani si entra nel vivo: alle 10 i concorrenti potranno effettuare la prima di due manche di ricognizione sui 6 chilometri e 285 metri della statale 292, per decidere le migliori regolazioni e le strategie di gara da adottare. Domenica infine, alla stessa ora il direttore di gara, Fabrizio Fondacci, darà il via a gara 1. A seguire gara 2. Si partirà all’altezza del querceto, ma il grande circo automobilistico arriva in città: appassionati, addetti ai lavori, curiosi e turisti potranno gustarsi la grande kermesse arrivando direttamente a piedi al parco assistenza e ai box, tra via della Resistenza e via Giovanni XXIII. Una navetta accompagnerà il pubblico nelle curve più significative, garantendo all’evento la massima sicurezza, come vuole l’organizzazione coordinata da Fondacci, direttore di gara di grandissima esperienza e competenza, un fuoriclasse nel suo ruolo, individuato da Aci Sassari proprio per la sua sicura affidabilità. Una gara costruita e allestita con i massimi criteri di sicurezza e di professionalità, con la speranza di compiere il grande salto ed entrare nel calendario del Campionato italiano, senza nascondere l’ambizione mai nascosta da Giulio Pes di San Vittorio di essere ammessa tra le tappe del Campionato europeo, la massima manifestazione al mondo di questa disciplina.