4 Febbraio 2018 - Redazione Isola24Sport

Internazionali d´Italia. Cairoli spettacolo ancora una volta: a Riola Sardo il padrone di casa è sempre lui

RIOLA SARDO - "Ho ottenuto lo stesso identico risultato di quanto fatto nel 2017, conquistando una vittoria. Ammetto che non mi sento per niente stanco o provato, quindi posso dire che la preparazione è andata per il verso giusto. Antonio Cairoli, non solo non manca all’appuntamento in terra sarda agli Internazionali MX d’Italia, ma ancora una volta sale sul tetto del podio. Il campione siciliano, tra i più forti al mondo in questa specialità, si schiera per primo al cancelletto, parte in testa, ottiene l’holeshot, mantenendo la testa della gara fino alla fine, guadagnando terreno e minuti sugli avversari. Si conferma invece lo scarso feeling tra il suo compagno di squadra, Jeffrey Herlings e gli Internazionali. L'olandese infatti cade alla prima curva, viene investito da Bonini e si ritira dolorante. Alle spalle di Tony, da sottolineare le buone prestazioni di Anstie (2°) e di Van Hoorebek (3°). Gara in rimonta invece per Paulin e Febvre che ottengono al termine la quarta  e quinta posizione. Buono Lupino che, stimolato dal cambio di casacca da Honda a Kawasaki, termina ottavo.  A causa della caduta di gara1, non ha potuto prendere il via nemmeno Jeffrey Herlings che però, fortunatamente, non ha riportato lesioni gravi, ma solo contusioni. Il nostro Tony nazionale danza di nuovo sulle dune di Riola e dimostra ancora una volta il suo ottimo feeling con i terreni sabbiosi. Si schiera al cancelletto di partenza leggermente spostato rispetto alla prima manche, ma ciò nonostante è già primo alla prima curva, ottiene l’holeshot e, nonostante abbia ceduto solo per qualche minuto, a metà gara, la testa della classifica, riconquista in fretta la prima posizione, distacca gli avversari e conquista l’ennesimo podio a Riola. Alle sue spalle Anstie, Febvre, Van Hoorebek, Paulin e, in quinta posizione il migliore della MX2, Pauls Jonass. Da segnalare il ritiro di due piloti: Nagl, superata la metà gara, per dolore al gomito a causa di uno scontro con un pilota e Hunter Lawrence che, d'accordo con la squadra, vista la brutta partenza, ha scelto di considerare questa come una manche d’allenamento.

Ovviamente questa era la gara regina di una giornata (con tanti appassionati presenti sullo sterrato) apertasi con la classe MX2, con Haarup a conquistare il primo Holeshot della stagione 2018, seguito da Gianluca Facchetti e Pauls Jonass, ma superata la metà del primo giro della manche, succede qualcosa che ha dell’incredibile: Haarup e Jonas cadono in contemporanea senza che si siano toccati, passa quindi in testa il nostro Facchettino, rookie della 250 4T, dietro a lui  Charboneau e Bernadini, ma dopo un paio di giri è proprio quest’ultimo a passare al comando. Alle sue spalle accesa battaglia tra Vlaanderen e Hunter Lawrence con grande rimonta di Pauls Jonass. Superata la metà gara è l’australiano Lawrence ad ottenere la testa della corsa e alle sue spalle si assiste a un’accesa battaglia tra Vlaanderen e Jonass che vede trionfatore proprio l’austriaco campione mondiale MX2 del 2017. Quindi podio composto da: 1° Hunter Lawrence, 2° Pauls Jonass e 3° Calvin Vlaanderen. Ottima prestazione di Cervellin, che col quinto posto ottenuto, è il primo degli italiani in classifica. A conclusione la gara Elite, classe Supercampione, che vede schierarsi i primi 20 piloti della MX1 e della MX2. possono prendere parte alla gara Seewer e Simpson che, non essendosi presentati in ritardo al cancelletto sono stati esclusi dalla manche.