4 Marzo 2018 - Redazione Isola24Sport

Rally del Parco Geominerario della Sardegna : le prove speciali mozzafiato del Medio Campidano

CAGLIARI - L’edizione 2018 del Rally delle Miniere celebra i motori in una gara che attraversa i vecchi siti minerari e industriali del Medio Campidano e racconta di una Sardegna da riscoprire. Abbracciato dal fascino di queste terre uniche, ricche di storia, il Rally del Parco Geominerario della Sardegna, riporta lo sport in un luogo che resta esempio evidente di appartenenza della Sardegna alle sue radici. Posti che simboleggiano i resti del passato. I vecchi siti minerari e industriali sono un immenso patrimonio da conoscere per la loro cultura, ma anche per caratteristiche sportive di un territorio particolarmente adatto ai rally. I villaggi operai, i pozzi di estrazione, le migliaia di chilometri di gallerie, impianti industriali e antiche ferrovie sono angoli di altissimo valore ambientale e storico, con paesaggi incantevoli a fare da sfondo. La gara alla sua prima edizione è collocata tra i primi eventi del calendario regionale. Il Parco Geominerario, Arbus e Guspini, spazi ideale per una brillante contaminazione sportiva mai sopita e il loro contesto. L’organizzazione di questa 1^edizione segna il passo per il futuro nei due comuni all’interno dei quali sono stati individuati i percorsi delle 10 prove, i sindaci, Antonello Ecca e Giuseppe De Fanti, che fin da subito hanno creduto nell’iniziativa, poi il Parco Geominerario della Sardegna rigenerato dalla gestione del nuovo presidente Tarcisio Agus, la Regione Autonoma della Sardegna Assessorato allo Sport e infine l’Associazione sportiva "Mediterranean Team ASD" che guidata da Mauro Nivola con la collaborazione di Ogliastra Racing e della locale "Arbus Promotors", curano fin nei minimi dettagli l’organizzazione tecnico-logistica vera e propria. Il rombo delle auto arriverà nel cuore del Medio Campidano. Due giorni di gara e spettacolo, nel sud ovest della Sardegna. "La certezza del successo passa per le caratteristiche straordinarie della provincia sulcitana – afferma Mauro Nivola della Mediterranean Team – il Rally delle Miniere è sorprendente già dalla sua partenza. Per la nostra 1^ edizione, il via della gara, avverrà proprio da Arbus, un posto meraviglioso per dimensioni e caratteristiche, che meritano di essere sfruttate. Il rally proseguirà con le dieci ps distribuite in due giorni di competizione su asfalto che nel sabato di gara ci porteranno fino a Guspini, Montevecchio e poi di nuovo Arbus con due prove da ripetere tre volte. La Costa Verde e Monte Arcuentu saranno protagonisti di domenica con due prove ripetute due volte. In Sardegna si può correre su sterrati incredibili. Abbiamo trasformato questa criticità in positività, costruendo un rally unico nel territorio isolano per contenuti tecnici e spettacolo". Esclusivi e speciali sentieri che spazieranno tra le dune di Piscinas, Capo Frasca e Capo Pecora e la Costa Verde saranno lo sfondo delle prove. Ma i tre magici giorni del Rally del Parco Geominerario della Sardegna, gara di 77,62 cronometrati e un territorio diviso in 10 ps totali distribuite in due giorni, non saranno solo competizione, ma anche relax e turismo nelle incantevoli zone della provincia sulcitana. Il Rally delle Miniere è parte del prestigioso circuito di gare regionali, che garantisce manifestazioni di livello.

PROVE SPECIALI:
PS 1 – 3 – 5
"Guspini – Montevecchio" - Sabato 10 Marzo 2018: la prova è quella che meglio caratterizza il rally nel contesto del Parco Geominerario, la "Guspini-Montevecchio" da ripetersi tre volte, si distingue per la variazione della tipologia di percorso, con inizio nella sp 66 di fronte alla grande scritta muraria "Miniera di Montevecchio". La ps inizia in un tratto largo e rettilineo dove le auto potranno "scaricare" la loro potenza, alla stregua di una partenza in autodromo. La "musica cambierà" con una secca deviazione dove il tracciato si restringe notevolmente, ma con andamento tortuoso. I piloti dovranno guidare con precisione e scioltezza, senza forzare troppo "la meccanica". Molto interessante per gli spettatori la visione di questo tratto di percorso stando comodamente sulla platea, che corre parallela al percorso di gara. La prova prosegue con andamento misto veloce in salita, intervallato da bellissimi tornati da affrontare con motore a pieno regime. Terminato il tratto "pistaiolo", all’ingresso del borgo di Montevecchio, esattamente di fronte al palazzo della direzione mineraria, i New Jersey obbligheranno i concorrenti a un forte rallentamento. Tutta la zona centrale ed in particolare l’area del Piazzale Rolandi, con vari punti di accesso e vari spunti per la visione del percorso, risulta di ottima fruibilità e si presenta l’ideale, arrivando per tempo, per sistemarsi e assistere ai tre passaggi delle auto, potendo contare anche sui servizi forniti dai due punti ristoro.

PS 2 –4 –6 "Arbus" - Sabato 10 Marzo 2018 strada Comunale "Rocca Su Casteddu": la prova di 10,810 km è quella più lunga del rally e si sviluppa su un'unica tipologia di strada comunale, che si snoda in prossimità di Arbus sino a raggiungerlo nel fine prova. La ps ha numerosi punti di accesso: il primo è raggiungibile dalla ss 126, percorrendo la sp 66 in direzione Ingurtosu. L’accesso è inoltre possibile dall’abitato di Arbus. La prova speciale con i suoi tre passaggi sarà quella che detterà la classifica, concedendo ampio spazio anche alle auto mediamente performanti a patto di farle viaggiare senza timore al 100% delle proprie possibilità. La ps inizia con tratti misti veloci con andamento variabile per i primi 2 km. La strada si aprirà poi con andamento pianeggiante e percorso velocissimo caratterizzato da alcuni lunghi rettilinei "spezzati" da 3 chicane. In queste situazioni farà la differenza chi saprà fare delle "staccate" al limite senza scomporre la macchina o andando a toccare la zone dell’asfalto prossima alle cunette. La sezione stradale ristretta, non permette nessuna divagazione e in queste situazioni diventa facile forare. Passato il quinto km l’andamento della prova diventa maggiormente tortuoso. Procedendo verso il finale, dopo aver lambito l’abitato, la prova riprende un andamento veloce, in un tratto insidioso con misto veloce in discesa caratterizzato da profonde cunette di scolo laterali, che impongono di tenere tassativamente le ruote anteriori al centro strada. Spettacolare l’ultima curva del percorso con "staccatona" finale, da prendere con millimetrica precisione onde evitare di andare a "muro" proprio al fine prova. Stop finale al centro del paese.

"Costa Verde" di km 7,070 - Domenica 11 Marzo 2018: la prova si snoda su un percorso dai panorami mozzafiato, immersa nel verde dei corbezzoli e dei ginepri, "precipita" dopo una discesa vertiginosa nel verde del mare di Portu Maga. Gli unici punti di accesso sono quelli dalla partenza e dal fine prova. La strada di "Portu Maga" si presenta su un'unica tipologia del tracciato a carattere comunale, con sezione stradale ristretta. La prima parte della prova si sviluppa con andamento misto veloce a mezza costa, in moderata salita, con curve che "aprono" in uscita, consentendo buone velocità di percorrenza, a patto di aver preso delle "note" precise. Dopo 2 km il cambio di pendenza e andamento, che si sviluppa in discesa con percorso sempre a mezza costa. C’è tanta Corsica in questo tratto, possiamo definirlo la parte più "antica" nel senso "rallistico" del temine, da affrontare in 4^ e 5^ marcia, giocando con acceleratore e freno, cercando il giusto equilibrio di "metti e togli", sino ad arrivare al fine prova, in un sol fiato, con gli occhi ben aperti, stando attenti a non far scivolare la macchia di traverso, perché in questa fase, freni e gomme saranno ormai al limite. La giusta ricompensa nel finale, sarà la cartolina con dominate smeraldo, che si parerà agli occhi dei concorrenti. Interessante la possibilità di usufruire di un’area parcheggio, individuata sempre nella sp 65, circa 150 mt prima della postazione di chiusura strada e tale da consentire un comodo parcheggio, per poter raggiungere sia la partenza della prova 7-9 che l’arrivo della ps 8-10.

PROVA SPECIALE PS 8 – 10 "Monte Arcuentu" - Domenica 11 Marzo 2018: la prova di km 8,220, seconda per lunghezza nell’ambito del rally, si sviluppa su un'unica tipologia di strada provinciale, con platea stradale che si snoda a mezza costa, nei i primi contrafforti dell’arcigno Monte Arcuentu. Solo due punti di accesso entrambi dalla stessa SP 65 in prossimità della partenza presso il bivio di Funtanazza - Costa Verde, oppure vicino al fine prova con la strada comunale di Portu Maga. La ps inizia con tratti misti veloci con andamento in salita costante per i primi 2 km sino a raggiungere il primo intermedio dove la strada, si apre ulteriormente con andamento pianeggiante e percorso velocissimo. Sicuramente in queste situazioni farà la differenza chi saprà fare delle "staccate" al limite, simili a quelle che si possono fare in circuito. La sezione stradale con due corsie di marcia, consente la ricerca della traiettoria ideale, che premierà chi avrà effettuato delle accurate ricognizioni. Così affrontati saranno 8 km come nella "mitica" Targa Florio, dove anche la qualità dell’auto farà la differenza. In questa strada, la potenza del motore giocherà comunque una partita importante, per ottenere performance da classifica assoluta. Il percorso piacerà senz’altro ai "salitisti" che si cimentano con le note, ma grande attenzione alla sagoma della strada, questa è una grande incognita della prova. Oltre un certo "limite" le gibbosità dell’asfalto sarà la vera difficoltà della prova, chi riuscirà a cavalcare queste ondulazioni "galleggiandovi" sopra, otterrà grandi risultati. Spettacolare l’ultima esse del percorso con due bellissime curve, dove il pilota farà molto "a vista" e l’adrenalina andrà alle stelle.