9 Novembre 2017 - Redazione Isola24Sport

Yuri Marcialis: "Cagliari prima in Europa nello sport". La soddisfazione dell´assessore comunale

CAGLIARI - Prima in Europa: Il Capoluogo è stato nominato 'Città dello sport' nella categoria sotto i 400mila abitanti. La comunicazione ufficiale è arrivata questa mattina. Il capoluogo sardo era stato già inserito nel gruppo delle 15 finaliste e aveva già in tasca il titolo italiano. Ma ora la Fondazione sportiva di Valencia ha emanato l'ultimo verdetto: Cagliari città europea dello sport. La notizia è giunta a poche ore dalla presentazione del report di attività gennaio-settembre. Ad annunciarlo è stato l'assessore allo sport Yuri Marcialis.

"In questi quindici anni è la prima città italiana che raggiunge questo risultato - ha sottolineato - Ed è anche la prima volta che una città finisce nella classifica a punteggio pieno". Soddisfatto anche il sindaco Massimo Zedda. "È stata un'attività corale con una grande unità d'intenti - ha commentato - Penso che la migliore riforma sia diminuire, grazie allo sport o a un buon stile di vita, l'accesso alla sanità. Investire nello sport significa anche risparmiare". A convincere le giurie sono stati proprio i numeri di questi primi nove mesi di attività. Una cifra su tutte: tra attività sportive popolari e competitive i partecipanti (cioè chi è sceso in campo o in strada per gare o passeggiate) sono stati quasi 60mila. Ma hanno inciso sul risultato anche le voci che riguardano le attività di divulgazione, lo sport inclusivo, le nuove proposte e gli investimenti. Il pubblico? I dati sfiorano quota 600mila. "Non mi meraviglia - ha detto il presidente regionale del Coni Gianfranco Fara - che siano arrivati questi risultati.

Eppure c'erano anche dei competitor molto importanti. Ma con queste cifre è stato impossibile battere Cagliari". Non solo sport classici: il capoluogo ha promosso manifestazioni di beach ultimate frisbee, yoga, country line dance, capoeira, beach volley galleggiante, "corriere in bicicletta" (dedicato a chi usa le due ruote per lavoro).