25 Agosto 2017 - Redazione Isola24Sport

Porto Rotondo: "Creuza de Ma" vince l’International Fishing Cup

PORTO ROTONDO -  Nuovo appuntamento con la pesca d’altura, per lo Yacht Club Porto Rotondo. Mercoledì si è disputata la Porto Rotondo International Fishing Cup, organizzata in collaborazione con l’ International Sportfishing Association, di Francesco Perretta. Si è trattato della seconda gara stagionale dopo il The O’Game Offshore Trolling, in un calendario sportivo che sempre più associa le regate veliche a competizioni di pesca sportiva. Dieci, i team che per l’intera giornata si sono sfidati in un campo di gara esteso per circa 25 miglia al largo,  lungo la direttrice che va dai Monaci a Punta Ottiolu. Un’autentica maratona, la loro, iniziata alle prime luci dell’alba e terminata all’imbrunire, in una giornata calda e poco ventilata. Dopo l’intenso vento da nord est e il forte moto ondoso che aveva caratterizzato le giornate precedenti, il mare ha concesso infatti un momento di tregua e permesso agli equipaggi di spingersi al largo alla ricerca delle prede più ambite dell’altura, come i tonni, gli spada e le aguglie imperiali.

L’abilità e la fortuna hanno favorito l’imbarcazione ligure "Creuza de Ma",  capitanata da Giuseppe Gattorna. Durante il primo pomeriggio il suo equipaggio ha messo a segno due strike, portando a casa due aguglie imperiali di circa 11 chili l’una, che gli sono valsi la vittoria a danno del team di Alessandro Iazzetti, dell’imbarcazione "Joker", battuto solo per pochi punti di differenza. Terzo classificato "Relax" di Filippo Simoni, che ha guadagnato il terzo gradino del podio con la cattura e il  rilascio di due bellissimi tonni . Durante la premiazione, applausi anche per "Snap II", capitanato da Riccardo Masciotta, premiato per l’equipaggio più giovane (’95,’96,’99). L’ambito Trofeo di Pesca Sociale dello Yacht Club Porto Rotondo è andato a Joker di Alessandro Iazzetti e Cesara Loria.

LA CLASSIFICA FINALE:
1° Creuza de Ma di Giuseppe Gattorna;
2° Joker di Alessandro Iazzetti;
3°  Relax di Filippo Simoni.