18 Novembre 2019 - Ignazio Caddeo

Sarde in difficoltà: il Latte Dolce perde la vetta, la Torres cade immeritatamente e il Budoni richiama Cerbone

Cambio in panchina in casa gallurese: esonerato Hervatin

CAGLIARI - Giornata da dimenticare o quasi per le squadre sarde la dodicesima di andata del campionato di serie D girone G. Il bilancio è decisamente in rosso: nessuna vittoria, un pareggio (peraltro nel derby Budoni- Lanusei) e tre sconfitte. Il Latte Dolce nell’anticipo di sabato contro l’Ostiamare perde partita e primato. La squadra di Stefano Udassi subisce un gol a freddo dopo soli due minuti, crea tante occasioni per rimettere in sesto la partita ma non è sufficientemente  lucida sottoporta, ed è costretta a lasciare i tre punti ai laziali, apparsi peraltro  squadra solida e meritevole della posizione che occupa in classifica. Per i sassaresi si tratta della seconda sconfitta di fila, che però non cancella tutto quello che di buono è stato fatto finora. Le possibilità di restare in gioco sino alla fine per il successo finale restano intatte,  anche se bisognerà cercare di riprendere a fare risultati con la necessaria continuità. Non è andata bene neanche alla Torres, che butta via con una ripresa disastrosa i meravigliosi 45’ giocati sul campo della capolista Turris. L’undici di Mariotti infatti si era portato sul 2-0 e soprattutto aveva sovrastato i campani sul piano del gioco, nulla perciò faceva prevedere quello che è accaduto alla ripresa delle ostilità. I padroni di casa, complice un deciso e inspiegabile calo dei rossoblù, iniziavano a macinare gioco, costringendoli ad arretrare il proprio baricentro. Così prima riuscivano a riequilibrare le sorti, poi trovavano addirittura la rete vincente a sei minuti dalla fine.

Davvero un peccato perché l’impresa di portarsi a casa l’intera posta sembrava davvero a portata di mano. Nell’altro anticipo del sabato Budoni e Lanusei non segnano nessun gol e i 90’si concludono con un nulla di fatto. Ma se da un lato il punto fa bene agli ogliastrini che avanzano ancora in classifica, dall’altro lascia  i  galluresi al penultimo posto, in piena zona retrocessione. In conseguenza di questa situazione e degli scarsi risultati ottenuti, la società ha deciso di mandare via l’allenatore Hervatin e di richiamare Raffaele Cerbone, che conosce benissimo l’ambiente ed in grado perciò di dare quella sterzata sul piano del rendimento necessaria per uscire dalla difficilissima situazione di classifica. Molto male anche l’altra gallurese, l’Arzachena, travolta in casa dal Latina. Gli smeraldini non sono mai entrati in partita, e i laziali hanno avuto gioco facile sin dall’inizio, segnando tre gol senza subirne e "rischiando" di realizzarne altri. La situazione anche qui non fa registrare miglioramenti, e a questo punto si attende il mercato di riparazione per dare a questa squadra quei rinforzi utili a risalire la china. Il Muravera torna a casa con un punto dalla trasferta sul campo della matricola Nuova Florida Roma. I sarrabesi forse con maggiore convinzione avrebbero potuto anche portarsi via l’intera posta, dato che l’avversario non era certamente irresistibile. La squadra di Francesco Loi mantiene così la decima posizione in compagnia proprio dei romani, con 15 punti.

STEFANO SERRA