20 Giugno 2018 - Ignazio Caddeo

Latte Dolce all’attacco: “Mai pensato di compare la Torres”

Intanto la squadra neo promossa in D sposta la sede legale a Sassari

SASSARI – Nuova nota del Latte Dolce in merito ad un palesato accordo con la Torres. Il club fa sapere che: "Ciò che è evidentemente oggettivo, è che in questo clima di tensione e rissa mediatica diventa complicato portare avanti qualsiasi attività e sostenere qualsiasi proposta. La collaborazione che avevamo in mente, esplicitata appieno nella nostra precedente comunicazione,  sarebbe dovuta nascere in un clima di piena e totale serenità collettiva, situazione ideale per la società sportiva e gli imprenditori interessati al progetto.  Alla base della proposta formulata non è mai stata palesata l’intenzione di acquistare la Torres: l’intento era quello di costruire, insieme, un progetto basato sulla condivisione di idee e obiettivi.  Ciò detto, e in considerazione del clima che si è venuto a creare, abbiamo verificato che tale progetto è irrealizzabile proprio per la totale mancanza di condivisione delle sopra citate idee e dei sopra citati obiettivi. Indipendentemente dalla nostra volontà, non ci sono i presupposti per portare avanti il tipo di collaborazione immaginata. I tempi, lo dicono i fatti, al momento non sono maturi: in futuro chissà", conclude la nota.

Intanto questa mattina, nel corso dell’Assemblea straordinaria dei soci Torres, è stata deliberato l’ultimo atto del procedimento avviato un anno fa in sede di presentazione della neonata Società, per restituire cittadinanza sassarese al sodalizio rossoblù. Alla presenza dei soci Salvatore Sechi, Antonio Carboni, Mario Lodde e Massimiliano Oggiano, è stata deliberato a maggioranza l’incorporamento della società Sporting Sassari che da subito si era resta disponibile, causa cessione delle proprie attività, nell’aiutare la Torres nel suo progetto di rinascita dopo l’acquisizione del titolo del Tergu. La Torres intende ringraziare la Sporting Sassari per il contributo fattivo in un’operazione che oggi ha trovato il suo compimento (prima non era stato possibile per tempistiche legate alle normative federali) e tutti, dal presidente ai dirigenti dello storico sodalizio sassarese (ex Don Bosco) che con il loro sostegno e la propria disponibilità hanno reso possibile la riuscita dell’operazione. La nuova sede legale della Torres torna a Sassari, negli uffici storici dello stadio "Vanni Sanna" concessi dall’amministrazione comunale e da lì si ripartirà con la programmazione in vista della nuova stagione sportiva.