13 Aprile 2019 - Ignazio Caddeo

Sotto di due reti l´Olbia riagguanta sul 2-2 la Juventus Under 23 con Ragatzu e Pisano

Grande prova al Moccagatta di Alessandria per i galluresi di Filippi

JUVENTUS U23: Loria; Andersson, Alcibiade, Del Prete (31’ pt Oliveira Rosa)    , Portanova (22’ st Fernandes); Toure, Muratore, Beruatto (38’ st Masciangelo); Pereira (38’ st Morelli); Mokulu, Olivieri (23’ st Zaninmacchia). A disp.: Del Favero, Nocchi, Bunino, Makoun Reyes, Pozzebon, Capellini, Petrelli. All.: Zironelli 

OLBIA: Van Der Want; Pitzalis, Pisano, Iotti, Pinna; Vallocchia, Gemmi, Caligara (7’ st Peralta); Biancu (24’ st Ceter); Ogunseye (40’ st Maffei), Ragatzu. A disp.: Romboli, Marson, Dalla Bernardina, Pennington, Cusumano, Muroni, Cotali, Belloni. All.: Filippi

ARBITRO: Cosso di Reggio Calabria

RETI: 10’ pt e 4’ st Mokulu, 32’ st Ragatzu (rig.), 47’ st Pisano

AMMONITI: Portanova, Gemmi, Oloveira Rosa, Pitalis

NOTE: 42’ st Fernandes sbaglia un rigore

ALESSANDRIA (PIEMONTE) – L’Olbia lotta e alla fine porta via un 2-2 meritatissimo dal Moccagatta contro una Juventus Under, avanti 2-0 (doppietta di Mokulu al 10’ e al 4’ della ripresa) ma assediata dai bianchi fino al fischio finale della contesa.  Bene Ogunseye, che ha mancato il gol a tu per ti con Loria, ma capace di crearsi il fallo da rigore che permette a Ragatzu di siglare il 2-1. La Juventus controlla e l'Olbia rischia di perderla definitivamente con il rigore fischiato all'86 esimo che però Fernandes si fa parare. Da quel momento la squadra di Filippi risveglia l'orgoglio e in pieno recupero agguanta il 2-2 con la punizione dalla destra che Pisano in mezzo all'area riesce a deviare in porta in maniera decisiva. Ancora una prova di maturità fallita dai bianconeri di Zironelli, una vera e propria reazione d'orgoglio per l'Olbia di Filippi che torna a casa con un punto che vale oro.

Mister Filippi in sala stampa commenta così il 2-2 ottenuto: "Non è stata certamente una prestazione all'altezza dei nostri standard, anche se nell secondo tempo ho visto la squadra scuotersi emotivamente e andare a conquistare un pareggio mettendo in campo qualcosa di diverso che ha fatto la differenza. Qualcosa che in passato non abbiamo avuto. Purtroppo va detto che abbiamo commesso troppi errori tecnici e sbagliato i tempi nelle pressioni. Questo perché non riuscivamo a mettere in campo l'intensità di corsa che serviva in una partita del genere. Detto questo, la prima occasione dell'incontro l'abbiamo avuta noi con Ogunseye, ma siamo andati sotto subendo un gol francamente evitabile. Nella ripresa abbiamo subito il raddoppio da una nostra rimessa laterale, ma poi la squadra ha saputo reagire ed è stata brava a far girare la ruota dalla propria parte".