9 Settembre 2019 - Ignazio Caddeo

Pontedera-Olbia, oltre la sconfitta dei bianchi: cosa ha funzionato e cosa no

Il nostro consueto punto dopo la gara di campionato della squadra di Filippi

OLBIA - Gara entusiasmante. Tra i migliori segnaliamo,Roberto Biancu il Cagliaritano rientrato all’Olbia (dopo il precampionato con il Cagliari di Maran) autore di una prodezza su calcio di punizione che sblocca il match. Olbia molto abile nelle ripartenze ma piuttosto fragile difensivamente. Reduci dal doppio vantaggio gol del momentaneo vantaggio dell ex Cagliaritano Pennington. L’Olbia subisce il pareggio fino al definitivo 3-2 finale nella ripresa. Buona la prova di Ogunseye, ma purtroppo la squadra pur creando occasioni mostra fragilità mentali piuttosto gravi che costano tanto alla squadra di Filippi. La gara era sicuramente alla portata come dimostra il punteggio. (Doratiotto ha avuto una buona occasione con il partner Ogunseye) ma, oggi forse il meno reattivo assieme a Parigi nel reparto avanzato. Da segnalare l’entrata di Crosta altro ex Rossoblù per Van der Want l’entrata di Lella a metà ripresa prova a dare dinamismo ma purtroppo la frittata e fatta. Di buono c’è ; che nonostante ciò, i ragazzi di Filippi hanno fornito una buona prestazione in certi frangenti, mettendo alle corde l’avversario ma purtroppo non è  bastato.

Tra le note negative da segnalare la mancanza di polso e carattere soprattutto dopo il doppio vantaggio, subendo due reti di testa e uno su svarione difensivo, sprecando un’inizio piuttosto promettente. Una partita che può essere d’insegnamento dimostrando che i cali di concentrazione possono essere fatali, lasciando l’amaro in bocca per il bottino pieno non raccolto. I Toscani del Pontedera escono vittoriosi mentre i bianchi fanno mea culpa e si leccano le ferite, in attesa di un pronto riscatto in casa il 15 settembre contro l’Alessandria.

MARCO LOCCI