6 Aprile 2019 - Ignazio Caddeo

Per l’Olbia altra beffa allo scadere fuori casa: la Robur Siena vince con un gol di Cesarini al 43’ della ripresa dere fuori casa: la Robur Siena vince con un gol di Cesarini al 43’ della ripresa

Il giocatore entrato in campo nella ripresa ha spezzato l’equilibrio del match. I toscani hanno anche fallito un rigore nel primo tempo

ROBUR SIENA: Contini; Esposito, Rossi, D'Ambrosio, Imperiale; Sbrissa (12’ st Guberti), Arrigoni, Gerli; Vassallo (19 st Bulevardi); Gliozzi, Fabbro (19 ‘ st Cesarini). A disp.: Melgrati, Gorini, Romagnoli, Zanon, Varga, Pedrelli, Cristiani, Aramu, Cianci. All.: Mignani    

OLBIA: Van Der Want; Pisano, Iotti, Bellodi (17’ st Pinna), Cotali; Vallocchia, Muroni, Caligara (11’ st Pennington); Biancu; Ogunseye, Ragatzu. A disp.: Marson, Romboli, Dalla Bernardina, Pitzalis, Belloni, Gemmi, Peralta, Ceter, Maffei. All.: Filippi

ARBITRO: Giordano di Novara

RETI: 43’ st Cesarini

AMMONITI: Vassallo, Cesarini, Ceter  

NOTE: Al 31’ rigore per il Siena fallito da Gliozzi

SIENA (TOSCANA) - Una sconfitta beffarda per l'Olbia. putroppo non la prima in stagione, giunta al 43' della ripresa ad opera di Cesarini al termine di una gara estremamente combattuta ed equilibrata. Pochi gli spazi, tanto l'agonismo. Il primo squillo è di marca olbiese, con Ragatzu che al 5' scalda i guantoni al portiere locale. Per annotare la prima conclusione bianconera bisogna invece aspettare il 29', con Gerli che ci prova dalla distanza. Allo scoccare della mezzora il calcio di rigore concesso dal signor Giordano per un presunto fallo di mano in area di Vallocchia. Dal dischetto Gliozzi centra il palo alla sinistra di Van der Want. Al 40' Olbia in avanti con Caligara che sfiora (con deviazione avversaria) il palo.  Ripresa da ritmi leggermente più alti. Olbia sempre compatta e attenta, Siena volenteroso ma senza grande costrutto. Al 67' Pisano si oppone provvidenzialmente alla conclusione di Bulevardi che finisce alta sulla traversa. Risponde Biancu al 69' con un tiro dal limite blocca a terra da Contini. Quindi la girandola di cambi, forze fresche da una parte e dall'altra per l'ultimo quarto d'ora di gara. Sembra una partita a scacchi: Cesarini sfiora l'incrocio, Ceter spaventa la retroguardia in progressione. Poi l'episodio estemporaneo che premia il Siena: corner dalla sinistra, Muroni prolunga di testa e Cesarini, appostato sulla linea, gonfia la rete.  Per l'Olbia una sconfitta che brucia, per come maturata. 

In sala stampa tutta l'amarezza di Michele Filippi: "Partita molto equilibrata, sulla falsariga di quella giocata un mese e mezzo fa in Sardegna. Si percepiva che si sarebbe potuta risolvere solo con un episodio e così, alla fine, è stato. I ragazzi hanno interpretato la gara nel modo giusto. Nel primo tempo avremmo potuto guadagnare qualcosa se fossimo stati un po' più aggressivi, mentre nella ripresa siamo andati meglio con il lavoro degli attaccanti. Questa partita viveva di un equilibrio regnante, spezzato soltanto da una situazione di gioco su palla inattiva. È un'annata in cui paghiamo cari gli episodi a favore degli avversari. Quello che interessa adesso è capire perché gli episodi ci penalizzano così tanto. Per noi è sicuramente una stagione particolare, abbiamo vissuto momenti positivi ma anche sofferenze che non avremmo meritato. Faremo un'analisi fredda e lucida perché su questo limite dobbiamo lavorare e migliorare. Le amarezze, se ben comprese, possono consentire di fare pari in avanti e di crescere. E il nostro compito è quello di sfruttare tutto il tempo che la stagione ci mette a disposizione".