12 Agosto 2019 - Ignazio Caddeo

Olbia-Rieti: cosa ha funzionato e cosa no

La nostra disamina sul largo successo in Coppa Italia dei galluresi sui laziali

OLBIA -.I Bianchi di Michele Filippi superano 4-1 il Rieti grazie a  Roberto Ogunseye, autore di una tripletta ed una partita in grande spolvero autentico mattatore del match. Agevolati dall’espulsione tra i laziali di Diallo al 52′, in una gara condizionata anche dalle temperature piuttosto elevate. Tutto sommato la presentazione di Terni non è stato un caso isolato. L’Olbia in versione Coppa conferma la propria vena realizzativa, di palleggio che stordisce gli avversari, trame di gioco fluide e rombo di centrocampo che si muove in maniera omogenea. Muroni e, Vallocchia tra i migliori a recepire i compiti di raccordo dettati da mister Filippi nel fulcro del centrocampo . Con un La  Rosa che da oltre 25 metri fa conoscere a tutti le proprie doti balistiche. E là davanti, Ogunseye finalizza con la spietatezza del cecchino infallibile. Saranno tre, alla fine, le reti messe a segno dalla pantera dei bianchi . Che alimentano le speranze di potersi ancora qualificare in Coppa (a patto che il Rieti in casa sconfigga la Ternana).Ottima l’intesa anche con l’ex Cagliari Doratiotto che mostra ancora feeling con il gol e maggiore intesa coi nuovi compagni di reparto 

Ovviamente, nonostante il successo non è tutto rose e fiore, e, in questo momento della stagione, non potrebbe essere altrimenti. Resta però il rammarico di aver avuto un blackout di 15 minuti che ha concesso al Rieti il pari. Certi errori è preferibile porre rimedio ora, il Siena si avvicina ed è necessario farsi trovare pronti nel migliore dei modi. Perché la Lega Pro non perdona e non tutti staranno a guardare Olbia compresa. I tifosi possono ambire ad una stagione importante giocando bene ed essendo ottimisti ma comunque senza esagerare. L’impronta c’è e si vede. Chi vivrà vedrà... La gallura intanto sorride e pensa a togliersi qualche soddisfazione.

MARCO LOCCI