4 Novembre 2019 - Ignazio Caddeo

Olbia, poker di pareggi per restare imbattutia: ma ora serve un deciso cambio di passo

Anache contro la Pro Vercelli la vittoria è stata solo sfiorata e ora la classifica fa davvero paura

OLBIA - Anche la Pro Vercelli di Gilardino ringrazia, comne Gozzano, Albinoleffe e Pianese, per l'imbattibilità. L'Olbia è di scena ieri al Nespoli, per la 13° giornata di campionato del girone A di serie C, ancora una volta ha pareggiato. Partita rovente in un c. lima meteorologico non buono caratterizzato da una pioggia battente. Gli uomini di Filippi, a digiuno da due mesi hanno bisogno disperatamente dei tre punti. Per morale, ambiente, e soprattutto per la tranquillità. Gli ospiti della Pro Vercelli  sono allenati (dall'ex bomber di Milan, Parma, Fiorentina e Verona Alberto Gilardino.) Nella prima frazione di gioco, i bianchi sembrano essere entrati con la giusta determinazione; Lella e Doratiotto tra i più propositivi . Il risultato sembra non volersi sbloccare; gara piuttosto fisica e terreno appesantito. Si arriva ad un cambio forzato; fuori Gozzi per infortunio (scontro violento con Crosta) dentro Della Bernardina al minuto ,33' fa capire che la giornata non è delle migliori, fino all'autogol sfortunatissimo di Luca La Rosa (anticipo su cross di Quagliata per Comi) tra i migliori per i piemontesi sul finire del primo tempo. Sinceramente c'è anche troppa sfortuna e severità sui ragazzi di Filippi che ci provano, ma senza la giusta convinzione. La ripresa mostra i galluresi sempre volenterosi ed è la pantera Ogunseye a pareggiare l'incontro 1-1. (Marcatura siglata su punizione del rietino Vallocchia) Ma i problemi maggiori si riversano sempre sulle fasce difensive dove i bianchi si dimostrano, come sempre ballerini ed incerti. Cecconi (ex Smeraldino) ha l'occasione per la Pro Vercelli dell 1-2 su cross, ma non inquadra la porta. Ci prova anche Vallocchia al 58; ma è tutto inutile  Due occasioni per i Bianchi a 10 minuti dal termine Parigi effettua un cross per Biancu ma palla altissima. e poi all'87 con Ogunseye che calcia debolmente verso Moschin. Ed è tutto; termina 1-1 altro punticino. (Con espulsione diretta a Filippi ed un finale accesissimo e teso.


Ma l'astinenza di vittoria si fa davvero pesante. Gli Olbiesi hanno mostrato carattere e voglia, ma non è bastato. Classifica, che piange e ancora la buona volontà non basta. Olbia adesso tocca svoltare in trasferta ad Arezzo, il (10 Novembre) gara fondamentale quasi da dentro o fuori; una tripla se vogliamo, per la classifica da non sbagliare. Ora serve solo una ricetta per ripartire, la vittoria senza se e senza ma.