7 Ottobre 2019 - Ignazio Caddeo

Olbia, passo indietro a Pistoia: occorre una seria riflessione nessuno escluso

Il pareggio in casa col Como aveva interrotto una serie negativa. Dall Melani arriva un nuovo ko

 OLBIA - È arrivata una sconfitta. Dal Melani di Pistoia, l'Olbia non riesce ad essere continua dopo il pareggio contro il Como . Squadra apparsa scarica,svogliata e inconcludente. Gli uomini di Giuseppe Pancaro passano 2-1 . Olbia nel segno di Lella autore del momentaneo pareggio tra i pochi assieme a Biancu a salvarsi. Filippi chiedeva l’Olbia di inizio stagione, ma così non è accaduto. La mancanza di continuità nella formazione dimostra quanto ci sia un tecnico in confusione senza ancora aver trovato il bandolo della matassa. Difesa che, trova ancora qualche cambio di troppo , come spesso accade nell’undici iniziale, ma niente, nessuna scossa. Adesso è necessario che, tutti facciano un mea culpa perché nessuno è immune da errori soprattutto il tecnico. Che si è dimostrato, molle. Ha idee, ( perché le partite iniziali non possono essere, e si spera tutto fumo) Forse responsabilità maggiore va data alla dirigenza, pretendendo troppo. Pensando bene, che ad oggi salvarsi è il vero scudetto. Il caso Vallocchia è un tassello su cui c’è da riflettere. Perché togliere le poche certezze dei bianchi? Il reparto difensivo: il solo Gozzi è decisamente poco, il povero La Rosa e compagni continuano anche a subire anche perché, mancano geometrie a centrocampo abbinata alla protezione ,è l’unico giocatore che da impostazione è proprio il Rietino. Ogunseye vive un’appannamento personale dovuto soprattutto alla poca predisposizione del gioco sulle fasce, senza giocatori ad oggi ( fissi nella formazione) in grado di metterlo nelle condizioni per trascinare i galluresi in acque più tranquille . Parigi, come sottolineato dal sottoscritto merita chances. Ha dimostrato di sapersi muovere bene con la pantera Olbiese.

Senza la coppia Vallocchia, Ogunseye, Parigi la squadra fa fatica ad esprimere un potenziale che ha, ma purtroppo si dimostra   nettamente debole sul settore difensivo. Era uno scontro diretto da non steccare. Brucia. Il futuro? Chissà se il presidente Marino, ad eccezione del lavoro di gruppo stia pensando a decisioni ( di mercato e (forse) di panchina. Bisogna fare delle scelte per il bene dell’Olbia che mostra, questo chiaroscuro troppo pericoloso ed inaspettato ad inizio stagione. Vedremo cosa accadrà, ma è il momento di prendersi da uomini le proprie colpe. Tentando al più presto tutti insieme di risollevare la testa anche e sopratutto per se stessi.

MARCO LOCCI