15 Aprile 2019 - Ignazio Caddeo

Olbia, Marino a Sportitalia: “Salvi si ma non per questo rilassati

Ospite dell’emittente televisiva sportiva il presidente dei bianchi assicura che la squadra si giocherà ogni gara per vincere fino al termine della stagione

MILANO (LOMBARDIA) – Intervenuto al programma di sportitalia "C piace" ha fatto il punto sulla squadra salva matematicamente: "Il pareggio con la Juventus U23 è valso molto. Altre squadre sotto di due reti avrebbero staccato la spina. Invece abbiamo dimostrato di saper reagire. L'esonero di Filippi? Non me ne sono pentito, credo sia stata un'esperienza che sia servita a crescere ad entrambi. Ad inizio anno l'obiettivo erano i playoff, il valore della squadra c'era. Poi una serie di eventi hanno portato ad un girone d'andata penalizzante. Abbiamo provato a rincorrere ma non ci siamo riusciti. Arrivarci però vicino è importante perché possiamo fare capire a tutti che ci teniamo e non smetteremo di giocare fino alla fine, nonostante la matematica salvezza. Chi vince il campionato? L'Entella secondo me paga le vicissitudini, per la rosa meriterebbe di salire. Il Piacenza è una squadra comunque quadrata e sarà decisivo lo scontro diretto".

Il numero uno dei galluresi si è poi soffermato sulle seconde squadre: "Vengo oggi un'assemblea di Lega particolarmente accesa e da un consiglio di Lega finito alle due nel quale si è cercato di dare un'indentità alla Serie C. Sulle seconde squadre, se sono iniziative isolate, a mio avviso creano più danni che altro. Poi ha poco senso che siano Under 23, l'Olbia ha un'età media inferiore della Juventus U23. Il club bianconero è innovativo, ma le regole non sono quelle giuste. Ci siamo incontrati a Torino per parlarne. La Lega Pro ha proposto l'abbassamento del limite di età. Ma, ripeto, inutile che partecipi una squadra sola. Bisogna ragionare di sistema, sedersi e capire chi fa cosa, invece di prendere decisioni estemporanee. La Juventus ha cavalcato la cosa, ma non era una vera riforma, dobbiamo ancora arrivarci".