18 Novembre 2019 - Ignazio Caddeo

Olbia in grave crisi, ma a Filippi verrà concessa una chance ulteriore

Poche idee, confuse e rinunciatarie; con una squadra che quest’estate aveva illuso tutti con le prime due vittorie iniziali

OLBIA - Ennesima sconfitta per i ragazzi di Filippi (squalificato e sostituito dal vice Luca Raineri) che perdono malamente, contro il Novara per 2-1. Con la classifica che davvero inizia a far paura. Cosa è mancato? Aldilà delle solite sbavature difensive, e squadra sfilacciata fra i reparti si denota tensione, apprensione, per la mancata vittoria. (L’ultima in casa contro l’Albinoleffe 2-1 a Settembre). Il Novara dopo due minuti e già avanti con l’ex di turno Peralta ( gran perla all’incrocio. ) Sono sempre i piemontesi ad essere molto più in palla, ogni azione è come giocare sul velluto, in virtù di una squadra molto schiacciata indietro e sotto assedio avversario.Buzzegoli colpisce anche una traversa; Peralta indemoniato, gioca e fa soffrire i bianchi, ed è Crosta a metterci una pezza fino all’illusorio 1-1 di Parigi ( sottorete su tiro parato di Ogunseye). E il 2-1 definitivo di Bianchi al 47’ della ripresa per il Novara, a chiudere il match con tante ammonizioni e l’espulsione di La Rosa per fallo di reazione nella ripresa. Poche idee, confuse e rinunciatarie; con una squadra che quest’estate aveva illuso tutti con le prime due vittorie iniziali.

Scelte scellerate estive, la perdita di Iotti, Cotali, e udite udite Ceter ( ora al Chievo via Cagliari) assieme allo stesso Ragatzu,hanno fatto si che a questa squadra li siano stati tolti i leader maggiori, senza però correre ai ripari con gente all’altezza. Il solo Gozzi non può bastare, serve qualcuno che abbia fame grinta, carattere da trascinatore invece, anche il giovane Filippi fa moltissima fatica anche con il poco materiale a disposizione. Gennaio deve essere la rinascita con giocatori di livello per la categoria. Inutile dire che con la Pergolettese sia la partita della vita per agganciarsi al treno salvezza, altrimenti di questo passo i playout, potrebbero essere un’ipotesi da non sottovalutare. Su Filippi? Dal mio punto di vista ci sono sue responsabilità, ma di certo Marino & co. non hanno fatto scelte azzeccate; vuoi anche la sfortuna che la ruota non gira, però dipende sempre e soprattutto dal materiale messo a disposizione che non sempre porta i risultati sperati. Michele è intelligente, ma deve essere supportato maggiormente dalla dirigenza non solo a parole, ma anche con i fatti, soprattutto in organico.

MARCO LOCCI