3 Marzo 2019 - Ignazio Caddeo

Olbia, Filippi non si tira indietro sulla sconfitta: "Abbiamo fatto un passo indietro inutile negarlo"

"Difficile fare punti quando in tutta la partita fai solo un tiro in porta"

OLBIA - Ovviamente della sconfitta della sua squadra Michele Filippi non può essere soddisfatto. A nessuno piace perdere una partita, figuriamoci un derby perso, soprattutto se accade in casa: "È fuor di dubbio che oggi è stato fatto un passo indietro rispetto alle partite precedenti - afferma il tecnico senza tirarsi indietro - La prestazione non è stata positiva e il risultato finale è una diretta conseguenza. In settimana cercheremo di capire le cause di questa sconfitta, ma è chiaro che abbiamo fatto fatica a entrare in partita e dopo il gol tutto è diventato più difficile. Nella ripresa abbiamo fatto leggermente meglio rispetto al primo tempo, ma loro si sono chiusi bene e noi non siamo stati abbastanza lucidi. Nel complesso è stata una gara in cui l'Arzachena non ha giocato e l'Olbia non ha fatto l'Olbia. Perché, a differenza delle gare passate, oggi abbiamo creato una sola occasione e non siamo stati bravi a sfruttare le situazioni sporche. Sapevamo che avremmo trovato un avversario che gioca poco e vive per la ricerca dell'episodio, ma ci è mancata la capacità di fare la partita per come l'avevamo preparata".

Filippi chiosa il discorso sulla sconfitta interna con l’Arzachena, così: "Era una partita dove la parola d'ordine era 'fare', ma non siamo stati in grado se non a sporadici sprazzi. Questa squadra può arrivare al risultato solo attraverso la prestazione, snaturarla non porta a niente, ma è evidente che se non riusciamo a imporci in partite come questa significa che c'è ancora da tanto da migliorare. Le assenze un alibi? Nella maniera più assoluta, no. L'Olbia ha una rosa completa con tante soluzioni".