23 Marzo 2019 - Ignazio Caddeo

Olbia di grinta a Pistoia: i bianchi passano 3-1 con merito

Grande prestazione dei ragazzi di Filippi in gol con Peralta, Ceter e Ragatzu

PISTOIESE: Pagnini; El Kaouakibi, Ceccarelli, Dossena; Regoli (13’ st Forte), Picchi, Luperini (13’ st Petermann), Llamas; Fantacci (39’ st Cellini); Piu (13’ st Fanucci), Momentè (39’ st Rovini). A disp.: Meli, Terigi, Tartaglione, Vitiello, Romagnoli, Sallusti. All.: Asta

OLBIA: Van der Want; Pinna, Dalla Bernardina, Pisano, Cotali; Vallocchia, Gemmi, Caligara (7’ st Pennington); Peralta (25’ st Ogunseye); Ragatzu, Ceter (36’ st Muroni). A disp.: Romboli, Marson, Maffei, Cusumano, Biancu, Pitzalis. All.: Filippi     

ARBITRO: Marini di Trieste

RETI: 35’ pt Peralta, 8’ st Ceter, 27’ st Fanucci, 33’ st Ragatzu

AMMONITI: Caligara, Dalla Bernardina, Pennington, Petermann    

PISTOIA (TOSCANA) - Colpo dell’Olbia al Melani. Pistoiese battuta con merito 3-1, nel match valido  tra per la trentaduesima giornata del Girone A. Gara che entra immediatamente nel vivo, al 4', con un guizzo improvviso di Fantacci, che sorprende tutti con un gran sinistro che va sul fondo di poco. E' solo però illusorio questo avvio scoppiettante, la gara non regala emozioni, anzi, semmai una grande organizzazione difensiva da parte delle due squadre, con spazi per gli attaccanti limitati: solo al 25' Regoli riesce a superare Caligara e servire in mezzo Momentè, che calcia un piattone sinistro sul primo palo, costringendo Van Der Want a distendersi e mandare in angolo. Ma al primo vero affondo è l'Olbia a fare male: al 35' Caligara va alla battuta di un calcio di punizione, sulla ribattuta arriva Vallocchia che ci prova, ma è Peralta a intercettare la palla e bucare la difesa trafiggendo Pagnini in uscita con un bel sinistro. E sfiorano il raddoppio i sardi, con Ceter al 43', ma gli ultimi secondi sono di stampo toscano: al 45' scatta in velocità Piu, che si porta davanti a Van Der Want bravo a respingere in prossimità del secondo palo, dove arriva Momentè che costringe il portiere a un miracolo, ma dal batti e ribatti ci prova anche Regoli, chiuso con i piedi dall'estremo difensore gallurese.

In avvio di ripresa, è invece l'Olbia a dominare: all'8' Ceter scatta in ripartenza e con il fisico riesce a vincere il contrasto con Ceccarelli, battendo poi Pagnini sul secondo palo. Ma i sardi non sembrano accontarsi dello 0-2, e al 16' Pagnini è costretto al miracolo col piede su un'azione di Ragatzu, bravo a seminare il panico in area dopo essersi bevuto la difesa con due dribbling in area di rigore: del resto in campo, in questi secondi 45', sembra esserci solo la truppa ospite, che trova anche il tris con Ragatzu al 33', bravo a mette in movimento Cotali, che serve Ogunseye,lesto a servire a rimorchio el diez gallurese che dall'altezza del dischetto non lascia spazio a Pagnini. Al di là di qualche velleitaria conclusione, si segnala però, quando la gara era sullo 0-2, il gol di Fanucchi: bella giocata di Fantacci, che riesce a mettere in mezzo la palla, permettendo al compagno di saltare più in alto di tutti siglando la rete che aveva accorciato le distanze.

Logicamente soddisfatto a fine gara mister Michele Filippi: "Siamo molto contenti di questo risultato perché non è mai facile venire a giocare su questo campo contro un avversario di questo livello. A testimonianza di ciò, i primi 15' ci hanno visto soffrire al cospetto di una Pistoiese alla quale non riuscivamo a contrapporci in maniera efficace. Quando però abbiamo trovate le contromisure, siamo venuti fuori e abbiamo cominciato a giocare per come sappiamo. Alla fine il risultato sarebbe potuto essere più rotondo, ma se devo essere onesto abbiamo fatto prestazioni migliore".