10 Febbraio 2019 - Ignazio Caddeo

Olbia, che beffa: il Cuneo vince 2-1 al 92´. Apprensione per Marson

Ceter croce e delizia: segna poi fallisce il gol vittoria prima della rete dei piemontesi

OLBIA: Marson (111' Van der Want); Pinna, Bellodi, Iotti, Cotali; Vallocchia, Muroni, Biancu (13’ st Pennigton); Ragatzu (43’ st Peralta); Ceter, Ogunseye. A disp.: Romboli, Pitzalis, Pisano, Cusumano, Gemmi, Maffei. All.: Filippi

CUNEO: Cardelli; Pecorini, Castellana, Cristini; Santacroce, Marin   , Suljic, Bobb, Emmausso (24’ st Defendi); Jallow (31’ st Caso), Kanis (31’ st Kanis). A disp.: Gozzi, Tafa, Said, Piretro, Spizzichino, Celia. All.: Scazzola      

ARBITRO: Fontani di Siena

RETI: 44’ pt Ceter, 14’ st Kanis (rig.), 45’ st Defendi

AMMONITI: Marin, Vallocchia

OLBIA - Beffa finale con paura in casa gallurese. il ko per 2-1 rimediato dal Cuneo passa in secondo piano  Per fortuna Marson (che ha perso i sensi per qualche minuto) dopo un terribile scontro con Defendi, sta bene. ma la paura c'è stta e non di poco conto. Venendo la match, ilvantaggio locale era apparso inconfutabile. L'intervento di testa di Ceter ad un minuto dal termine era sembrato il doveroso premio ad un atteggiamento gallurese che parla di personalità e voglia di andare oltre le ultime prove di grande semina e di poco raccolto. Anche perché quella stessa traversa tremava ancora dopo l'intervento prodigioso dell'esordiente Cardelli, oggi davvero hombre del partido. La reazione che non c'è, un avversario che non ne approfitta: scivola via tra sbadigli e prime sostituzioni le prima parte della ripresa. Poi un lancio lungo, un portiere che frana su Jallow e Kanis, dal dischetto, riporta tutti sull'1-1. E sembra essere questa la fine. Forse ovvia, ma rassicurante per tutti. E se lanciassimo la palla lunga? Forse poco raffinato, magari un po' grezzo. Proviamoci. Il Cuneo ci prova: palla lunga e il rimbalzo va lì, in quella terra di mezzo che non è di proprietà del portiere né dell'attaccante avversario. Saltano tutti, ma solo Defendi prende il tempo giusto. La punta di Trescore prende anche Marson: violentissimo l'impatto con il portiere all'ospedale per accertamenti. Vigile, ma immobilizzato. Stasera, in casa Olbia (e in tutte le case) è tempo di tifare per Leonardo, giovane guardiapali che sta crescendo, tra errori e ottimi interventi, come è normale che sia. Per capire come si sciupa un vantaggio, invece, ci si pensa domani. Operazione dolorosa, ma necessaria. E, di questi tempi, assai ripetitiva.