30 Marzo 2019 - Ignazio Caddeo

Olbia battuta in casa dalla Lucchese. per i bianchi addio alle poche speranze play-off

Fatale la rete subita al 30´ da Sorrentino

OLBIA: Van der Want, Pinna, Bellodi, Pisano, Cotali; Vallocchia (44’ st Maffei), Gemmi, Caligara  (16’ st Biancu); Peralta; Ragatzu, Ceter (16’ st Ogunseye). A disp.: Romboli, Marson, Pitzalis, Muroni. All.: Filippi

LUCCHESE: Falcone; Lombardo, De Vito, Martinelli, Santovito; Greselin (9’ pt Provenzano), Mauri (32’ st Strechie), Bernardini, Zanini; Sorrentino (32’ st Di Nardo), Bortolussi (21’ st Isufaj). A disp.: Aiolfi, Palmese, Fazzi, De Feo. All.: Langella

ARBITRO: Cudini di Fermo

RETI: 30’ pt Sorrentino

AMMONITI: Santovito, Mauri

OLBIA - Una brutta Olbia cade al Nespoli al cospetto di una Lucchese ancora alle prese con difficcoltà societarie e dunque per il suo furturo. Va subito scritto che i ragazzi di Langella non hanno rubato nulla nell’arco della gara, ma che al 2’ (per uno scontro fortuito con Falcone) perdono Greselin, che rimane a terra ed è costretto alla sostituzione. Al suo posto Provenzano. Dopo una fase iniziale di adattamento nella quale l’Olbia cerca di sbloccare il match sono i rossoneri che passano in vantaggio al 29’ Cross dalla sinistra di Santovito, per Sorrentino, che sul primo palo calcia al volo. La palla prima colpisce il palo e poi termina alle spalle di Van Der Want L’Olbia cerca di pareggiare quasi allo scadere con una punizione di Caligara, che costringe Falcone alla deviazione. Il primo tempo si chiude dopo sette minuti di recupero concessi dall’arbitro Cudini per il fallo occorso al numero otto rossonero. Nella seconda frazione di gara l’Olbia cerca subito il pareggio. I padroni di casa ci provano subito al 9’ con Peralta, che sempre su calcio piazzato impegna Faclone alla deviazione in angolo. La Lucchese riesce a difendersi in modo ordinato e a centrocampo conquista anche qualche fallo tattico necessario per spezzare il gioco degli avversari. Ancora pericolosi i sardi al 29’ con il neo entrato Ogunseye, ma Falcone devia da terra con il piede. I ragazzi di Langella reggono bene il campo, nonostante la comprensibile stanchezza visto che martedì scorso hanno giocato la gara di recupero contro la Virtus Entella. La gara si chiude con i padroni di casa in avanti. 

In sala stampa Michele Filippi, non si tira indietro nel commentare la sconfitta: "E' un'occasione persa, perché l'approccio della squadra alla gara non è stato all'altezza delle aspettative. Avevo detto alla squadra che i meriti si conquistano con il lavoro settimanale, ma soprattutto dimostrando di valere nel corso della partita. Questa squadra non può permettersi di sbagliare approccio alla gara. Abbiamo disputato un primo tempo piatto. Nella ripresa abbiamo fatto meglio, ma siamo stati anche imprecisi sotto porta. Nell'arco di una gara serve continuità, ma credo che ad aver pesato sia stato l'atteggiamento iniziale. E questa è la cosa che mi oggi infastidisce di più". Arriva quindi la domanda sulla formazione iniziale: "Serve sempre equilibrio nel valutare l'undici perché figlio di una settimana di lavoro. Biancu, di rientro dall'infortunio, non aveva i novanta minuti, ma sapevo che avrebbe potuto dare qualcosa in più a partita in corsa e così è stato, mentre Ceter veniva dalla buona prestazione di Pistoia e ci aspettavamo che oggi potesse ripeterla".