9 Marzo 2019 - Ignazio Caddeo

Nel giorno dell´esordio di Caligara in maglia bianca l´Olbia sbanca il campo del Gozzano per 1-0

Importante successo per i ragazzi di Filippi

GOZZANO: Casadei; Gigli, Emiliano, Mangraviti; Petris, Messias, Grossi (1’ st Palazzolo), Gemelli, Evan's (23’ st Tuminelli); Carletti (31’ st Libertazzi), Bruschi (1’ st Secondo). A disp.: Viola, Manè, Romeo, Salvestroni, Acunzo, Bruzzaniti,, Rizzo, Venturi. All.: Soda

OLBIA: Van der Want; Pinna, Bellodi, Iotti, Pisano; Vallocchia, Gemmi, Pennington; Peralta; Maffei (31’ st Ragatzu), Senesi (37’ st Caligara). A disp.: Romboli, Pitzalis, Dalla Bernardina, Ceter, Biancu, Muroni, Cotali. All.: Filippi

ARBITRO: Angelucci di Foligno

RETI: 32’ pt Peralta

ESPULSO: 11’ st rosso diretto a Emiliano per fallo su Seesi

AMMONITI: Gemelli, Messias, Peralta, Pisano

VERCELLI (PIEMONTE)  - L’undici di Filippi sbanca con merito il "Piola" di Vercelli restituendo al Gozzano il ko dell'andata e regalandosi il terzo successo esterno della stagione. Una prova convincente, quella confezionata dalla truppa di Filippi, scesa in campo con mordente e concentrazione e un reparto offensivo del tutto inedito composto da Peralta, Maffei e Senesi, mentre Gemmi (in luogo di Muroni) gestisce tempi e movimenti dalla cabina di regia. La partita non concede troppo allo spettacolo. L'Olbia è ordinata e guardinga, il Gozzano in cerca della fiammata ma impreciso. L a diretta conseguenza è un contrapposizione che lascia ben pochi spunti alla cronaca, almeno sino a quando, è il 23', Gemmi non concretizza il primo tiro della gara con un destro da fuori area che non sorprende Casadei. Con il passare dei minuti l'Olbia guadagna metri e un Peralta ispirato e costante spina nel fianco punge e frantuma il ghiaccio al 32': il trequartista si gira e converge dalla destra spedendo la palla all'angolino con la complicità di una deviazione. È il classico episodio che spacca la gara, perché il Gozzano accusa il colpo e l'Olbia si divora il raddoppio al 43' quando Senesi, da pochi passi, non trova la battuta vincente sul cross di Maffei a sua volta smarcato da un delizioso filtrante dell'onnipresente Peralta. Il Gozzano che approccia la ripresa cambia radicalmente faccia. Nelle battute iniziali, la squadra di Soda è senz'altro più determinata e coraggiosa nell'andare alla ricerca di un pari a cui va vicinissima prima al 3' quando Messias colpisce il palo e poi al 7' quando ancora il brasiliano, penetrato per vie centrali, calcia fuori da posizione favorevole. Ma se l'allarme suona, l'Olbia non sta di certo a guardare. E assorbita la reazione locale, ritrova misure e predominio, agevolata anche dal rosso diretto estratto nei confronti di Emiliano per fallo su Senesi. Al 20' Pennington si smarca in area ma non inquadra lo specchio da ottima posizione, mentre al 28' Peralta, imprendibile tra le linee, scalda i guantoni di Casadei. Negli ultimi quindici l'Olbia resta in totale controllo e Filippi decide di aumentare la qualità del palleggio inserendo Ragatzu e Caligara, quest'ultimo all'esordio stagionale e assoluto con la maglia bianca. Quando però la partita resta in bilico, è facile esporsi a circostanze di rischio e l'Olbia, pur impenetrabile, vive lo spavento all'83' quando ancora Messias calcia forte e d'effetto esaltando il balzo di Van der Want che manda la palla in corner. Un brivido, niente di più. Negli scampoli finali di gioco, l'Olbia conduce agevolmente l'imbarcazione in porto e scarica a terra tre punti di estrema importanza.       

Ovviamente per Michele Filippi (che dopo lo 0-4 al Nespoli all’andata venne esonerato) la vittoria sul Gozzano ha un sapore speciale. Il suo commento: "Venire a giocare e a vincere su questo campo era il nostro obiettivo, ma era tutt'altro che semplice. A fare la differenza è stata la grande settimana di lavoro e la dedizione che questo gruppo ha nelle sue corde. Ne è venuta fuori una prestazione di grande livello che certifica quanto questi ragazzi siano in grado di fortificarsi nelle difficoltà. Nel primo tempo abbiamo avuto diverse occasioni per chiudere virtualmente la partita, mentre abbiamo subito il prevedibile ritorno del Gozzano all'inizio della ripresa. Siamo stati bravi e un pizzico fortunati a contenere la loro reazione, per poi tornare padroni del campo e meritevoli dei tre punti". Anche nel secondo tempo, diverse occasioni da gol sciupate: "Certamente c'è un po' di rammarico per non aver saputo chiudere la gara e tornare così a casa con una vittoria più rotonda, ma credo che aver saputo tenere alta la concentrazione sino alla fine sia stato un ottimo esercizio per il futuro".